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Johann Zarco
Johann Zarco (©Getty Images)

A Losail Johann Zarco ha iniziato ad assaporare il sapore della vittoria. 17 giri in testa fino a quando la gomma anteriore sul lato destro non ha perso colpi costringendolo ad arretrare fino all’ottava piazza. Ma il francese ha il potenziale per puntare almeno una o due volte alla vittoria in questo campionato, con in mano il ruolo di “mazziere” sul tavolo del mercato piloti. Richiesto da Yamaha, desiderato da KTM, corteggiato da Honda: ‘monsieur’ Zarco dopo il titolo di ‘rookie of the year‘ attende la sua prima vittoria da cogliere alla prima occasione giusta, magari proprio a Le Mans.

I tifosi francesi attendono una vittoria di un connazionale dal 1999, quando Regis Laconi vinse con un WCM Yamaha a Valencia. Ora le speranze sono riposte in Johann Zarco che dopo i tre podi del 2017 punta a coronare il suo primo sogno, essere costantemente nella top-5 e pianificare il futuro in vista del prossimo anno. “Sono molto più competitivo dalla prima gara di un anno fa, non solo per la pole position, ma in gara si è visto che nonostante il problema con la gomma anteriore ero in testa, poteva essere il mio weekend, ma è solo questione di tempo”.

Il paragone tra Zarco e Lorenzo rimbomba da mesi nel paddock e sulla bocca dei media. Due stili di guida similari soprattutto quando si tratta di controllare la manopola dell’acceleratore senza mai girarla completamente e nell’aprire il gas delicatamente. Nel GP di Francia 2017 ha sfiorato la vittoria, quest’anno davanti al pubblico ha un grande desiderio di ripetersi e magari migliorarsi: “Vincere a Le Mans sarebbe fantastico, se accadesse prima sarebbe anche meglio. Il mio obiettivo finale è quello di lottare per il titolo. E per fare questo si devono vincere le gare. Passo dopo passo”. Con una Yamaha M1 molto vicina alla moto di Rossi e Vinales basterà lavorare durante il week-end senza errori, alla ricerca del setting ideale e della miglior strategia gomme: “Sento che vincere è possibile, se posso sfruttare la moto al 100 per cento posso vincere”.

Luigi Ciamburro