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Joan Mir (Getty Images)

Joan Mir è molto giovane, ma ha già sulle spalle l’etichetta del predestinato. In un paio di stagioni, infatti, ha conquistato tutti. In quest’ultima stagione ha portato a casa il titolo mondiale e ben 10 vittorie in Moto3, praticamente un record. Lo spagnolo dopo questi splendidi risultati è già volato in Moto2 dove nei test ha già impressionato tutti per la grande capacità di adattamento che ha dimostrato.

Come riportato da “AS”, Joan Mir ha così dichiarato sul proprio futuro: “Naturalmente vorrei vincere il titolo in tutte e tre le categorie. In certe cose sono paragonabile a Marquez, magari nell’aggressività e nel modo in cui mi adegua facilmente alle situazioni e alle piste, ma non mi definisco come Marquez. Lui sta sempre al limite ed è qualcosa che sa fare solo lui”.

L’obiettivo è la MotoGP

Lo spagnolo ha poi continuato: “Questo suo atteggiamento lo ha portato a fare tempi straordinari. Io però mi sento di più come Valentino, che non è mai stato un pilota che ha fatto molte pole, credo di essere più simile a lui”.

Joan Mir è apparso molto entusiasta del suo primo approccio con la Moto2, in particolare ha commentato: “Non mi è sembrato strano, mi sentivo bene sulla moto, come se l’avessi già guidata prima. Le sensazioni sono comunque buone. Il mio obiettivo è quello di arrivare in MotoGP e di stare lì tanti anni e migliorare Quello che ha fatto Maverick è alla portata di pochissimi, ma sarebbe bello poterlo ripetere”.

Vinales, infatti, dopo appena un anno di Moto2, passò direttamente in MotoGP dimostrando sin da subito di essere competitivo. Joan Mir ha poi proseguito: “Mi piacerebbe diventare campione in Moto2, ma non è il mio obiettivo principale, l’obiettivo è la MotoGP“.

Antonio Russo