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Joan Mir (©Getty Images)

Joan Mir è il nuovo che avanza nel Motomondiale. Sguardo sbarazzino da 20enne, ma la consapevolezza di un veterano e lo score da grande campione ad accompagnarlo. Lo spagnolo è arrivato nel 2015 in Moto3 ritirandosi purtroppo nel suo unico Gran Premio disputato in Australia. Il 2016, invece, per lui è stato l’anno di assestamento dove ha portato a casa la sua prima vittoria nel Motomondiale in Austria.

Nel 2017, invece, è arrivata per Joan Mir la definitiva consacrazione, con 10 vittorie, infatti, ha dominato il campionato vincendo il suo primo mondiale in carriera. Il futuro ora attende questo giovane ragazzo, che potrebbe presto ripercorrere le orme di altri grandi suoi connazionali come Jorge Lorenzo e Marc Marquez, che in pochi anni sono stati lanciati dalla categoria più piccola del Motomondiale alla MotoGP per poi diventarne campioni.

Mir vuole vivere da solo

Come riportato da “Marca”, Joan Mir ha spiegato come cambierà la sua vita dopo questo mondiale: “Il proprietario del team mi ha promesso un’auto se avessi vinto il titolo, quindi credo che avrò una macchina. Poi vorrei investire in un piccolo appartamento per vivere da solo”.

Lo spagnolo ha poi parlato dei suoi genitori: “I miei sono separati, quindi non mi piace passare di casa in casa, non mi è mai piaciuto. I miei genitori però mi trattano bene, solo che io voglio un posto fisso”.

Joan Mir ha poi parlato anche del suo mito Rossi: “Gli chiesi una foto molto tempo fa, lui non sapeva nemmeno chi fossi, se guidassi una moto o no. Credo sia stato il primo anno della Coppa Red Bull Rookies, è stato complicato, ma ora credo sarebbe più facile. Mi ha invitato al suo Ranch, ma purtroppo per svariati motivi non ci sono mai potuto andare, è stato davvero un peccato. Adoro Rossi, mi piace anche Nadal, ma come Rossi non amo nessuno”.

Antonio Russo