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Jack Miller (©Getty Images)

Attimi di tensione durante il GP di Jerez. Jack Miller ha perso la testa dopo essere caduto dopo un contatto con Alvaro Bautista. L’australiano prima ha spintonato il pilota del team Avintia e preso a calci la sua moto. Un evidente gesto di frustrazione che gli è valsa una multa di 1.000 euro.

Al sesto giro del GP di Jerez Miller e Bautista sono finiti lunghi in curva 1 ritrovandosi fuori dai giochi. Dopo l’incidente il rider Honda si è subito rialzato ed è saltato addosso allo spagnolo, mettendogli le mani al collo e sfiorando una vera e propria rissa. Jack ha persino alzato il pugno quasi a minacciarlo di colpirlo, ma ha poi preferito sfogare il suo rancore contro la Ducati dell’avversario prendendola a calci.

Dopo la sfuriata Jack Miller ha chiesto scusa. “E’ un peccato perché abbiamo lavorato duramente in questo weekend e non siamo riusciti a ottenere un buon risultato in questa gara. Chiedo perdono a Bautista e alla mia squadra”. Il suo gesto è stato dettato da un inizio gara molto difficile, a causa di molti piloti che dalle retrovie non riuscivano ad affrontare le curve al meglio. “Nei primi giri è successo spesso. Poi ha fatto questa manovra Petrucci, successivamente è arrivato Bautista che ha provato la stessa manovra in Curva 1 e mi ha buttato in terra”.

Un errore che non giustifica la reazione esagerata, non degna di un campione della MotoGP. Ma le scuse sono un obbligo, oltre che ben accette. “Stavo guidando normalmente sulla mia linea – ha spiegato Alvaro Bautista -. Ho cercato di superare Miller ed ero sul lato interno della curva. Ho fatto scivolare la ruota anteriore, purtroppo sono caduto e l’ho toccato. Quando si parte così indietro queste cose possono accadere”.

Ma sul gesto di Miller lo spagnolo getta acqua sul fuoco… “Una cosa del genere non è mai un bene per l’immagine di questo sport. Ha preso a calci la mia moto, ma è ancora più brutto che mi abbia spinto. La moto non può farne a meno. Non voglio giudicare se merita la pena o no. Non avrei mai fatto una cosa simile, perché si trattava di un incidente di gara. Jack si è scusato con me per la spinta – ha chiosato Alvaro Bautista -, ha capito le mie spiegazioni, può succedere”.