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Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Lin Jarvis commenta il rinnovo di Valentino Rossi

Valentino Rossi ha da poco firmato il rinnovo di contratto con Yamaha. Molto si è discusso sul fatto che il Dottore con questo prolungamento ha di fatto chiuso le porte in faccia ai rampanti giovani come Zarco, che speravano di guidare una Yamaha ufficiale nella prossima stagione.

Come riportato da “Motorsport-total.com”, Lin Jarvis, in merito al rinnovo di Valentino Rossi ha così commentato: “Valentino è Valentino e quest’anno disputerà la sua 13a stagione con la Yamaha. Lui è in cima alle nostre classifiche come il pilota di maggior successo di tutti i tempi. Se Valentino vuole continuare dimostra che è fiducioso e competitivo. Durante l’inverno abbiamo avuto diverse conversazioni, siamo abbastanza simili. Voleva solo andare avanti se fosse stato convinto di essere competitivo per noi. Noi vogliamo solo piloti competitivi”.

Tanti motivi per continuare

Il team manager ha poi proseguito: “Se ci avesse chiesto un anno di proroga avremmo detto di si, se avesse chiesto 5 anni avremmo esitato. Qui è sempre un gioco d’azzardo. Una prende sempre una decisione in base a come si sente. Tutto può cambiare domani, non puoi mai essere sicuro di niente. Ci sono tanti motivi che ci hanno spinto a proseguire: per tutto ciò che porta in Yamaha, in questo sport e le motivazioni che ci dà”.

Nel caso in cui Valentino Rossi decidesse di troncare prematuramente il rapporto però Jarvis ha le idee chiare: “Penso che troveremo un’altra soluzione. Valentino si è adattato alle leggi del mercato e ha deciso di firmare un biennale. In ogni caso penso che se si libera un posto in uno dei team migliori non sarà difficile trovare una soluzione”.

Il team manager Yamaha stuzzicato sul capitolo contratti ha poi dichiarato: “Salire in moto con un contratto già firmato per un altro team non è positivo. Comunque non è una cosa nuova, anche Lorenzo firmò per noi un anno e mezzo prima. Siamo contenti di aver saputo la decisione di Poncharal così presto, così avremo modo di pianificare il tutto”.

Antonio Russo