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Angel Nieto (Getty Images)

La stampa spagnola ha avuto accesso al rapporto che la polizia ha effettuato sull’incidente che ha spezzato la vita di Angel Nieto lo scorso 26 luglio. L’ex campione spagnolo indossava il casco, ma era slacciato, mentre i fari posteriori erano ricoperti di fango. La nota conclude che la causa dell’incidente è stata una donna tedesca di 38 anni che ha tamponato il quad del pilota non avendo rispettato la distanza di sicurezza, sebbene l’accusata neghi questo fatto.

La rivista ‘Interviù’ spiega anche che la relazione è stata resa possibile in base alla testimonianza di un testimone oculare. D’altra parte gli inquirenti hanno incontrato molte difficoltà nel ricostruire quello che è successo, dal momento che la posizione dei veicoli è stata modificata quando sono arrivati ​​sulla scena. Gli agenti sottolineano “l’assenza di tracce, che non vanno oltre l’accertamento di danni materiali.

“La donna (una 38enne tedesca residente sull’isola) non si accorse della bassa velocità con cui il veicolo davanti circolava e lo tamponò, spingendo il suo conducente a proiettarsi sull’anteriore. La donna è risultata negativa al droga test e si è difesa affermando che c’erano tre metri tra la sua auto e il quad e che stava procedendo a bassa velocità. Inoltre ha aggiunto due fattori attenuanti: “Sia le luci di posizione posteriori che le luci di frenata erano ricoperti dal fango impedendo che fosse visibili agli altri utenti della strada. Inoltre l’indicatore di direzione posteriore destro era staccato dalla sua posizione naturale, funzionando correttamente, ma rendendone difficile la visione”.

La velocità dei due veicoli non è chiarita nella relazione. La strada ha un limite di 90 km/h. Si nota che entrambi i veicoli sono stati spostati, il che ostacola la ricostruzione dell’incidente. Alla luce del rapporto, resta da sapere la decisione del giudice del caso. L’autista può essere multato di 200 euro fino a ricevere una pena detentiva di quattro anni.

Questo tragico evento si è verificato alle 10.25 del 26 luglio 2017. Cinque minuti dopo un’ambulanza è arrivata sul luogo del sinistro e l’equipe medica si è subito presa curda di Angel Nieto trasportandolo immediatamente al Policlinico Nuestra Señora del Rosario alle 11.23. Appena arrivati ​​all’ospedale, i medici eseguirono un’incisione sul cranio per introdurre un sensore per mantenere sempre controllata la pressione intracranica. Dopo una settimana, il 3 agosto, è deceduto in seguito alle ferite.