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Franco Morbidelli (©Getty Images)

Franco Morbidelli arriva in Giappone da leader del campionato Moto2. Ha inizio il tour de force orientale in tre settimane consecutive, a Motegi il vantaggio è di 21 punti su Thomas Luthi e non potrà permettersi di adagiarsi sugli allori. Serve cuore e cervello per blindare il titolo iridato prima del grande salto in MotoGP con Marc VDS.

Il pilota romano ha guidato il campionato fin dal primo GP in Qatar, ma la pressione comincia a salire nel finale di stagione. 100 punti disponibili, in quattro gare dove dovrà vedersela non solo contro l’inseguitore elvetico, ma anche con il connazionale Mattia Pasini. Nel 2016 Franco Morbidelli è salito sul podio nipponico ed è pronto a ripetersi per conquistare punti d’oro.

Bisogna stringere i denti ed essere pronti ad ogni situazione, perchè il trio di gare orientali è sempre un inatteso banco di prova prima del gran finale a Valencia. Tutto può succedere, a cominciare dalle sorprese che arriveranno dal meteo. “Il campionato è una priorità. Potrei essere più cauto e prendere i punti fino all’ultima gara della stagione, ma questo non sarebbe nel mio stile e non giocheremmo i nostri punti di forza”.

Il team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS ha vinto otto gare finora in questa stagione. Un’altra vittoria la proietterebbe idealmente alla pari con il record di nove vittorie conquistate da Marc Marquez nel 2012. “Stiamo andando verso una parte fondamentale del campionato, con tre corse in tre week-end, dove tutto può succedere – ha detto Franco Morbidelli -. Quest’anno siamo stati più forti quando combattiamo sul fronte della gara, quindi, se è possibile vincere in Giappone, allora spingerò al massimo per vincere. Se non è possibile vincere, allora è un diverso scenario e la raccolta di punti massimi sarà importante. Ma è qualcosa che non sapremo finché non ci alleniamo alla gara di domenica”.