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Carmelo Ezpeleta
Carmelo Ezpeleta (©Getty Images)

MotoGP | Carmelo Ezpeleta ritiene consono il costo delle pay TV

Se nel nostro paese i diritti di F1 e MotoGP sono finiti tutti tra le mani di Sky, in Spagna, invece, a farla da padrone è stata l’emittente Movistar, main sponsor di Yamaha. Niente VideoPass MotoGP, invece. Il pacchetto dell’azienda spagnola è venduto a 10 euro al mese e prevede la visione di entrambi gli sport motoristici.

Questo cambio di rotta televisivo ha portato ad un drastico calo degli ascolti. Come accaduto anche in Italia, infatti, portando MotoGP e F1 solo sulle piattaforme a pagamento è diminuito di molto il bacino d’utenza di questi sport.

Pay TV, gioie e dolori per la MotoGP

Come riportato proprio dal canale “Movistar”, il patron della Dorna, Carmelo Ezpeleta, in merito all’argomento ha così commentato: “L’ho detto molte volte, è una fortuna che aziende come Movistar, Sky e British Telecom decidono di creare canali tematici su questo sport. Non credo che questo sminuirà la popolarità del motociclismo. Credo che questo sport abbia raggiunto il suo apice di popolarità, inoltre grazie a tutto ciò arrivano tanti soldi dai diritti TV”.

Lo spagnolo ha poi proseguito: “Abbiamo parlato con i team per convincerli a tornare a 1000 cc, poi abbiamo imposto un diametro massimo per le moto, abbiamo fatto la centralina unica e abbiamo cercato di permettere ai team di pagare tutti le varie spese e in tal senso i soldi delle pay TV sono vitali”.

Infine, sempre in merito ai diritti TV della MotoGP, Ezpeleta ha affermato: “Se Movistar offre un pacchetto di 10 euro al mese per le gare di F1 e MotoGP vuol dire 2,50 euro a settimana, il costo di un caffè. Se un appassionato di gare non può spendere 2,50 euro allora deve guardare altro. Questo con la qualità delle gare non c’entra niente”.

Antonio Russo