CONDIVIDI

GdFLa Guardia di Finanza italiana, nel corso di una complessa operazione atta a contrastare l’evasione fiscale, avrebbe acquisito documenti per tracciare movimenti di denaro tra una società che farebbe riferimento a IRTA a Losanna e alcuni team impegnati nel Motomondiale.

A dare notizia è il giornale online pesarese Pu24 secondo cui le Fiamme Gialle avrebbero deciso di ascoltare manager e dirigenti affinchè chiariscano i rapporti finanziari tra IRTA (International Road Racing Teams Association) e squadre. Sotto la lente delle indagini i presunti “premi” che IRTA avrebbe pagato ai team tra il 2011 e il 2016 e che in alcune occasioni non sarebbero stati fatturati. L’accusa presunta sarebbe di evasione fiscale.

“I team con sede in Italia oggetto d’indagine dovranno quindi dimostrare di non aver compiuto operazioni di esterovestizione o di elusione – si legge nell’articolo -. Secondo le nostre fonti, IRTA riceve dal promoter del motomondiale (Dorna) i contributi che poi redistribuisce ai team: l’ipotesi di reato su cui stanno lavorando le autorità è che alcuni pagamenti effettuati da IRTA a beneficio di società italiane affiliate non sarebbero stati fatturati correttamente, perché sarebbero stati fatti transitare su conti esteri, senza venir poi dichiarati al fisco”.

In attesa di saperne di conoscere gli sviluppi del caso non è ancora dato sapere quanti e quali team siano coinvolti nell’inchiesta. L’impressione è che non si tratti di singoli casi isolati, ma di una violazione sistematica delle normative fiscali da parte di alcuni soggetti ancora non definiti.