CONDIVIDI

MotoGP | ESCLUSIVA, Isaac Vinales: “Maverick nel team con Rossi impara di più”

Isaac Vinales corre in Moto2 nel team BE-A-VIP SAG, in carriera sinora è riuscito a portare a casa 4 podi e un giro veloce. Cugino di Maverick Vinales, corre nel Motomondiale dal 2010, quando esordì in 125. Noi di Tuttomotoriweb.com abbiamo avuto il piacere di intervistarlo per voi.

Come è nata la tua passione per i motori?

Fin dalla tenera età, quando avevo 3 anni, ho iniziato a guidare una moto. Tutta la mia famiglia, mio padre, i miei zii, correvano su una moto e da piccolo andavo alla pista da kart per correre con le mini-moto. All’inizio era un gioco, ma poco a poco abbiamo partecipato a campionati e abbiamo vinto gare, abbiamo preso tutto sempre più sul serio. Io e Maverick siamo diventati dei piloti professionisti, ma abbiamo altri piccoli cugini che attualmente corrono.

Quale è l’avversario che ti ha maggiormente impressionato nella tua carriera?

Ho avuto la fortuna di competere con molti piloti che hanno vinto gare e hanno realizzato grandi cose: Marc Marquez, Jonas Folger, Bradley Smith e molti altri. Quando sono arrivato nel Motomondiale c’era già la Moto3 e questa categoria e la Moto2 sono molto simili. Sono arrivato in Moto3 con un massimo di 9 piloti in un giro, quindi penso che tutti siano molto veloci.

Quali sono i tuoi obiettivi stagionali?

Abbiamo cominciato molto bene la pre-season e le prime gare. Il nostro obiettivo principale è di essere regolarmente in zona punti e raggiungere per fine stagione stabilmente la top-10. Nella prossima stagione ci saranno cambiamenti in Moto2 e se riusciremo a finire bene la stagione con questi obiettivi saremo ben posizionati e preparati per puntare a qualcosa di più nel 2019.

Cosa pensi di quanto accaduto in MotoGP tra Valentino Rossi e Marc Marquez?

Credo che le cose che accadono in gara dovrebbero restare in gara. Abbiamo tutti un grande rispetto tra noi. Il problema è che a volte le dichiarazioni fatte dai media non possono far dimenticare quando successo in gara e penso che questo non sia positivo per lo sport. Ogni volta che c’è rispetto, gli incidenti di gara restano lì. Se un pilota commette un errore è la Direzione Gara che deve agire. Tutto ciò che va oltre e trascende i media penso non favorisca né i piloti né il motociclismo.

Che rapporto hai con tuo cugino Maverick?

Sin da quando siamo piccoli ci alleniamo insieme. Ora magari i nostri orari non combaciano tanto perché ognuno di noi ha il suo lavoro e i suoi impegni, ma abbiamo un ottimo rapporto. Quando possiamo cerchiamo di allenarci insieme.

Pensi possa essere pesante per lui avere come compagno di team Valentino Rossi?

Al contrario, avere Valentino Rossi nel box è qualcosa che motiva qualsiasi pilota. Valentino è uno dei più grandi di tutti i tempi nel motociclismo mondiale. Impari sempre qualcosa guardando le sue gare, se è il tuo compagno di team puoi imparare ancora di più.

Ti piacerebbe un giorno condividere il box con Maverick?

Certo, sarebbe molto divertente e un grande orgoglio per la famiglia. Se un giorno ci dovessimo trovare nello stesso team sono sicuro che ci divertiremo un mondo.

La Superbike è una categoria in cui ti piacerebbe correre?

Ho amici che gareggiano in Superbike e sono anche stato a vedere alcune gare. È un campionato che mi piace molto, dove c’è un’atmosfera molto familiare. Mi piace anche il coinvolgimento dei marchi e dei fan. Lì trovi fan che sono anche tifosi dei marchi piuttosto che dei piloti. Sicuramente sarebbe bello gareggiare lì un giorno.

Hai avuto come compagna di team in passato Maria Herrera, cosa ne pensi delle donne nel Motomondiale?

Si abbiamo condiviso il box in Moto3. Per me è stata un compagno di squadra come qualsiasi altro pilota, una persona molto laboriosa e un pilota molto veloce. Se è una donna o un uomo è qualcosa che non mi importa. Penso in aggiunta che le donne pilota debbano anche sopportare la pressione extra del confronto con gli uomini, quindi massimo rispetto.

Ci fai un pronostico? Chi vince Moto2 e MotoGP?

In Moto2, sino ad oggi Bagnaia ha dimostrato di essere il più forte e il più regolare. Se continua così sono sicuro che potrà vincere il campionato. In ogni caso, Oliveira, anche se non ha avuto un buon weekend o una buona classifica è riuscito a recuperare e fare delle buone gare, quindi non ha certo intenzione di renderglielo facile.

Per quanto riguarda la MotoGP, Marc Marquez è quello che ha cominciato meglio e ha ottenuto un buon margine. Lorenzo, Dovizioso e Rossi sono sempre lì. Se tiene la calma e gestisce bene le gare, penso che sia il miglior pilota in questo momento per diventare campione del mondo.

Antonio Russo

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori