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Francesco Bagnaia/photo Facebook

Il team Sky Racing VR46 ha strategicamente deciso di saltare il test di Valencia per concentrarsi sulla seconda sessione stagionale a Jerez de la Frontera. Francesco Bagnaia ha siglato il miglior crono in cinque uscite su nove e chiuso la sua prima uscita del 2018 con il 2° miglior tempo nella classifica combinata dei tre giorni, a soli tre decimi dal best lap di Alex Marquez.

Il pilota piemontese classe 1997 è ad una spanna dalla classe regina e il 2018 potrebbe essere l’anno della consacrazione. Non è un mistero che Francesco Bagnaia abbia fatto visita lo scorso dicembre a Borgo Panigale e che ci sia una trattativa in corso con il team Pramac Racing. Ma meglio non mettere le mani avanti, attendere i risultati e i risvolti di mercato. Per il momento nessuna voce ufficiale, solo un interesse ‘verbale’. Eppure nell’ambiente SKY VR46 aleggia un certo profumo di classe regina…

Occhi e attenzione puntati sul prossimo test a Losail e al campionato, perchè le promozioni si guadagnano in pista. La Kalex 2018 risponde bene alle richieste, gli aggiornamenti sono promossi a pieni voti, la prima simulazione di gara è soddisfacente, ha l’esperienza giusta per essere costante in tutta la durata della gara. Dopo Franco Morbidelli un’altra punta di diamante di Valentino Rossi è pronta all’exploit…

Prime impressioni dopo i test a Jerez?

Per tutto lo Sky Racing Team VR46 era la prima uscita stagionale: sono state tre giornate davvero impegnative, ma il bilancio è più che positivo. Il pacchetto Kalex per il 2018 è molto competitivo, la simulazione di gara (24 giri ndr) ha dato buoni risultati, ma il lavoro che rimane da fare è moltissimo.

Su cosa avete lavorato principalmente nei tre giorni?

Abbiamo provato il nuovo pacchetto tecnico completo con l’inserimento delle sospensioni Ohlins che avevo provato solo una volta lo scorso novembre.

Francesco Bagnaia/photo Facebook

Quanto è importante poter essere nell’orbita della VR46 Academy?

Sono sicuramente fortunato: faccio parte della VR46 Riders Academy da diversi anni, mi seguono sotto tutti gli aspetti, dagli allenamenti fino al weekend di gara in pista. Inoltre, sono un pilota dello Sky Racing Team VR46, team con cui ho iniziato un percorso di crescita nel 2014 in Moto3. Sky mi ha sostenuto anche nei due anni con il Team Aspar e sono tornato in squadra per l’esordio nella nuova categoria nel 2017. Ci siamo tolti delle belle soddisfazioni.

Cosa ti manca per fare un ulteriore step? Cosa pensi di dover migliorare nel tuo stile di guida?

Stiamo lavorando sodo, ma abbiamo ancora margine. Rispetto allo scorso anno, abbiamo più esperienza: io come pilota e tutto il Team dal punto di vista tecnico. Dopo una stagione in Moto2, so come affrontare la gara in tutta la sua durata, soprattutto la gestione del consumo della gomma posteriore.

Che effetto fa immaginare un futuro in MotoGP e poter sfidare Valentino?

Gareggiare nella stessa categoria sarebbe sicuramente bello, credo sia un sogno per più di un pilota in attività. Ma ci sarà tempo per discutere del futuro: voglio rimanere concentrato sul 2018 e centrare l’obiettivo che mi sono posto in Moto2.

Luigi Ciamburro

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