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Valentino Rossi (Getty Images)

A fine agosto il mondo della MotoGP è stato d’improvviso sconquassato dalla notizia dell’infortunio di Valentino Rossi. Nei giorni seguenti sul web è montata la polemica su una presunta esagerazione da parte dell’equipe del 46 sull’entità dell’infortunio. Noi di Tuttomotoriweb.com per fugare ogni dubbio abbiamo contattato direttamente il medico che gli è stato vicino in quei giorni, il dottor Raffaele Pascarella.

Si aspettava il recupero lampo di Valentino Rossi?

Non me lo aspettavo così lampo. Ha avuto sicuramente un recupero molto rapido, ma questo in particolar modo grazie all’impegno e alla fisioterapia che ha fatto.

Quando Vale è arrivato in ospedale quale era la sua situazione?

Aveva una frattura biossea della gamba e chiaramente era addolorato. Le condizioni locali dell’arto inferiore però hanno permesso di effettuare l’intervento in urgenza e abbiamo risolto il problema abbastanza in fretta.

Si è tanto parlato di un presunto furto di lastre appartenenti a Rossi, ci dire cosa realmente è successo?

Più che altro credo che qualcuno abbia riprodotto la radiografia dal computer e l’abbia inviata agli amici, non parlerei quindi proprio di furto. Sicuramente era una cosa che non andava fatta, ma nessuno ha rubato niente. Purtroppo all’inizio non abbiamo pensato di oscurare le radiografie del pilota e quindi qualcuno, in qualche modo, ha riprodotto la radiografia col telefono e l’ha mandata agli amici, ma senza alcuno scopo di lucro credo.

Sul web alcune persone hanno messo in dubbio l’effettiva gravità dell’infortunio di Valentino, cosa risponde a queste persone?

Sono persone che malignano su cose che sono realmente accadute. Valentino si è rotto una gamba, è stato operato e ha fatto tanta riabilitazione, quindi non vedo perché mettere in dubbio tutto questo.

Lei che può darci un parere da medico, per quanti anni ancora Rossi potrà mantenere questo livello?

Questo bisogna chiederlo a lui, non lo so. Secondo me va molto forte, ma per queste cose bisogna chiederlo a lui.

Quali sono le condizioni fisiche attuali di Vale?

Buone, cammina bene, senza dolore, non zoppica. Sta molto bene.

Come ha saputo dell’incidente?

Mi ha contattato un ortopedico che l’aveva avuto in cura per un problema alla spalla, poi mi avevano contatto alcuni membri del suo team e poi ho parlato con lui direttamente.

Ha ricevuto tanti complimenti da Valentino, le piacerebbe entrare in pianta stabile nel Motomondiale come medico dei piloti?

Io faccio il chirurgo, se qualche pilota ha bisogna di me io ci sono sempre. Un’altra cosa è fare il medico del Motomondiale, in cui fai cose un pochino diverse. Per il resto io ci sono sempre, anche se spero di no per lui.

Ci fa un pronostico su chi vincerà la MotoGP nel 2018?

Io spero Valentino, spero che quest’anno la moto funzioni. Non conoscevo Valentino prima dell’operazione, tra di noi c’è stato un rapporto puramente professionale.

Antonio Russo