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Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Intervista esclusiva a Maurizio Bruscolini

Da domenica non si parla d’altro che del litigio in pista e fuori tra Valentino Rossi e Marc Marquez. Noi di Tuttomotoriweb.com abbiamo pensato di intervistare il noto giornalista di “PU24.it” e “Paddock TV”, Maurizio Bruscolini al quale abbiamo chiesto un parere personale sull’intera questione. Naturalmente ci siamo poi dilungati anche su altri temi riguardanti il Motomondiale.

Cosa ne pensi della situazione tra Marquez e Valentino Rossi?

La situazione tra di loro penso che sia semplicemente, tra virgolette, drammatica. Mi sembra che ci sia un pilota, che non ha dimenticato quello che è successo nel 2015 e che ci sia un altro rider che non guarda in faccia niente e nessuno e va avanti per la sua strada. Le due cose naturalmente collidono e poi succede quello che è successo.

Quando Marquez è andato a scusarsi con Valentino è stato “respinto” da Uccio, quale è il tuo pensiero sull’accaduto?

In fondo è quello che io ho sempre detto e cioè che probabilmente nel box Yamaha qualche problema c’è. Non a caso a “Paddock TV” qualche settimana fa affermai che i problemi in casa Yamaha sono tanti. Mi è stato accennato che Lin Jarvis potrebbe assumere un altro incarico, potrebbe insomma essere promosso.

Domenica abbiamo visto quali sono i problemi in casa Yamaha. Uccio ha difeso il proprio pilota pur non avendone facoltà visto che non mi risulta abbia qualche ruolo all’interno della Yamaha. Il Team Director Lin Jarvis, invece, non ha detto niente. Era la Honda, nella persona di Puig, che era andata lì per chiedere scusa al pilota della Yamaha. Penso che tra questi due colossi c’è stato un difetto di comunicazione dovuto forse all’esuberanza di un collaboratore, che magari si sente autorizzato a fare alcune esternazioni pur non avendone l’incarico.

Naturalmente in questa situazione la Yamaha ne esce fuori con le ossa rotte. Questa era una questione che doveva spettare ai vertici del team e non certo a una persona che all’interno della squadra di Iwata non svolge quel tipo di ruolo.

Da giornalista, cosa ne pensi di quanto accaduto ai tre piloti sul podio, che in conferenza hanno trovato pochissimi giornalisti?

Io lo dico da anni, il motociclismo non è più considerato uno sport. Il gesto atletico di Crutchlow, Rins, Zarco e Miller è stato notevole, però, purtroppo, per la stampa che era lì tutto ciò è passato in secondo piano perché erano tutti a cercare le parole di Valentino, soprattutto la stampa italiana.

Il giorno dopo sui giornali abbiamo visto questo. Quindi questo non è più uno sport, è un’altra cosa. Quanto accaduto con Marquez prima della partenza grida vendetta, è vergognoso, se questo fosse ancora uno sport. Qui stiamo vivendo un’atmosfera da fine regno. Non si capisce più chi comanda e quale è la strategia. Non ho mai visto uno spettacolo così basso, ma non in pista.

Credi che se al posto di Marquez ci fosse stato un altro pilota la Direzione Gara sarebbe intervenuta prima?

Lì o c’è stato un difetto di comunicazione o un’impreparazione incredibile. Anche l’ultimo degli addetti ai lavori sapeva che Marquez doveva essere accompagnato in pitlane. Quando ho visto questa cosa ho pensato che qualcosa non stava funzionando. Non puoi farlo partire, fargli fare 3 giri a 300 all’ora e poi dargli la penalità. Gliela devi dare in tempo reale.

Anche questo secondo me ha reso la gara di domenica uno spettacolo bestiale. Naturalmente se Crutchlow poi si lamenta che non ci sono giornalisti in conferenza ha tutte le ragioni per farlo. Complimenti a lui e alla Honda che ha fatto una moto molto buona con la quale non vince solo Marquez.

Un tuo pensiero sulle esternazioni poco felici di Lorenzo nei confronti di Dovizioso?

Io ritengo che Lorenzo non abbia offeso Dovizioso. Io ritengo che un certo tipo di stampa ha preso a spunto una dichiarazione dello spagnolo nella quale a mio parere non c’erano attacchi nei confronti di Dovizioso. Io penso che anche questo sia un grande limite della MotoGP. Io penso che comunque nel 2019 Lorenzo non sarà più in Ducati.

Come vedi il futuro del Motomondiale?

Da quello che so io Dorna ancora non ha rinnovato i contratti con le TV e se non arrivano le firme per i diritti televisivi potremmo avere delle sorprese. Se vengono a mancare quelle risorse fondamentali si fa dura perché la Dorna ha bisogno di quei soldi per distribuirli poi ai team. C’è qualcosa che noi non riusciamo a cogliere o che noi non sappiamo, ma che potrebbe portare dei problemi al Motomondiale. Indubbiamente è strano che alla 2a gara della stagione ancora non sono arrivate le firme.

Secondo alcune indiscrezioni che avevamo anticipato mesi fa a “Paddock TV”, pare proprio che ci sia qualcuno interessato all’acquisizione di alcune quote della MotoGP dalla Dorna. Oggi il “Financial Times”, non a caso ha riportato che la Cvc Capital Partners, il fondo che ha ceduto la F1 a Liberty Media sta trattando l’acquisizione della MotoGP dalle mani proprio della Dorna. Insomma, quanto avevamo affermato un po’ di tempo fa sembra proprio che stia prendendo oggi forma.

Antonio Russo