CONDIVIDI

Ducati gioca sul tempo: problema sponsor e rinnovo contratti di Lorenzo e Dovizioso.

Paolo Ciabatti Direttore Sportivo Ducati
Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Ducati ha iniziato a parlare dei rinnovi di contratto per Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Nell’attesa cerca un nuovo sponsor che possa sostituire le entrate economiche offerte da TIM fino alla scorsa stagione, in modo da poter offrire maggiori garanzie ai suoi due alfieri. Poco prima o subito dopo il GP del Qatar si dovrà arrivare al dunque, con entrambi i piloti che in un certo senso avranno le mani legate.

Con la firma di Maverick Vinales in Yamaha e di Marc Maquez in Honda i posti per una sella ufficiale si sono ristretti considerevolmente. La firma di Valentino Rossi sembra solo questione di tempo e l’unico interrogativo sospeso verte su Dani Pedrosa. Il direttore sportivo della Ducati, Paolo Ciabatti, gioca sul tempo e preferisce non affrettarsi, anche se Pramac Racing ha già ingaggiato l’astro nascente Francesco Bagnaia. “Abbiamo intenzione di aspettare altre settimane. Questo ha diversi vantaggi, incluso per i piloti – ha spiegato a Speedweek.com -. Per prima cosa, vediamo quali miglioramenti abbiamo apportato con la moto. Ovviamente, il denaro svolge un ruolo importante nelle trattative, ma non si tratta solo dei soldi. Se un pilota sa di avere una moto vincente, allora si siede al tavolo dei negoziati con un atteggiamento diverso”.

Il tempo è denaro in casa Ducati

L’addio di TIM è piuttosto “inusuale” se si considera la stagione vincente 2017 della Ducati, con sei vittorie di Andrea Dovizioso di cui una al GP d’Italia. La scelta dei vertici del colosso telefonico è stata giustificata con cambi di strategie di marketing ed è arrivata per giunta con notevole ritardo, non permettendo alla Casa di Borgo Panigale di avere tempo a sufficienza per trovare un degno sostituto (che potrebbe arrivare a campionato in corso). Per il forlivese l’ingaggio attuale è di 1,5 milioni a stagione (più bonus) contro i 12,5 di Lorenzo. Ma gli equilibri per il rinnovo dovrebbero essere molto diversi, consapevoli di non avere budget illimitati e con i due alfieri senza molte alternative valide.

“Tra poche settimane sapremo meglio quanti soldi possiamo investire nei piloti e prendere la decisione migliore possibile – ha aggiunto Paolo Ciabatti -. Il nostro desiderio sarebbe quello di mantenere entrambi i driver. Ma i soldi giocheranno un certo ruolo. Non possiamo pagare più del dovuto, ma siamo pronti a pagare ai piloti il ​​loro attuale valore di mercato, che è alto”. A quel punto il nostro Danilo Petrucci non avrebbe altra soluzione che guardarsi intorno quanto prima in cerca di un altro team ufficiale.

L.C.