CONDIVIDI
Team Pramac Racing (©Getty Images)

Anche nella stagione MotoGP 2018 Ducati potrà contare su otto moto in pista. Oltre al proprio team ufficiale la Casa di Borgo Panigale fornirà materiali ai team Pramac Racing, Aspar e Avintia, ma il direttore sportivo Paolo Ciabatti sa che la situazione potrebbe presto cambiare.

Il progetto della Dorna è di avere un produttore che fornisca un team clienti oltre al proprio team factory, senza dover aumentare il numero di piloti (24). In tal caso sarà il team Pramac a restare fedele alla Ducati. “Per fortuna possiamo contare su Aspar e Avintia per avere le moto del 2017 in questa stagione”, osserva Ciabatti. “Non è un segreto che Pramac abbia il rapporto più stretto con la Ducati a causa del suo passato, e questo grazie ai suoi stretti legami con Paolo Campinoti e il modo in cui questa squadra è stata gestita per molti anni”.

“Abbiamo due team satellite, Avintia e Aspar, e un team supportato dalla fabbrica, Pramac, la differenza è piccola, ma esiste, e le squadre possono decidere autonomamente se il secondo pilota avrà lo stesso materiale”, spiega il manager Ducati.

C’è un motivo di preoccupazione in futuro? “In linea di principio, sì. Un giorno accadrà. Quando? Non lo sappiamo. Ci sono sei produttori del settore e 24 piloti. Dal punto di vista della Dorna, sarebbe perfetto se ogni produttore avesse un team ufficiale e un team cliente. Ma per questo, i produttori devono essere pronti”, ha aggiunto Paolo Ciabatti. In questo momento Suzuki, Aprilia e KTM non hanno ancora la forza economica per impegnarsi in tal senso, ma ben presto potrebbero organizzarsi.

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori