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Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Dall’ingresso di Gigi Dall’Igna la Ducati ha mostrato di saper essere l’avanguardia dal punto di vista tecnologico, ispirandosi al mondo della Formula 1. Prima con l’adozione delle winglets, delle alette interne dopo il divieto delle prime, della carena aerodinamica imitata un po’ da tutti. Adesso la grande novità è un trasduttore di pressione.

Questo sistema, posizionato dietro la carenatura, proprio di fronte al ponte superiore della forcella, converte la pressione in un segnale elettrico analogico, fornendo dati per l’uscita della ruota anteriore. Ha fatto il suo debutto nel test invernale di Sepang a fine gennaio in modo da quantificare la forza in uscita.

Come spiegato da Speedweek: “La pressione dell’aria dietro la carenatura è misurata rispetto alla pressione dell’aria ambiente. Se si crea una caduta di pressione dietro il rivestimento… si ottiene un vuoto parziale dietro o nel rivestimento. Di conseguenza, la motocicletta in movimento viene premuta dalla differenza di pressione tra l’aria ambientale e la pendenza, provocando una deportanza. Nel caso della moto con la sua carcassa, il carico della ruota anteriore aumenta principalmente nella parte anteriore, con conseguente maggiore stabilità alle alte velocità e maggiore aderenza sulla ruota anteriore“.

Di conseguenza, potrebbe essere possibile utilizzare una geometria del telaio più manovrabile, che fornisce vantaggi quando si gira in curva, compensando gli svantaggi riscontrati nelle sezioni di pista più veloci. Ancora una volta Ducati si dimostra all’avanguardia nell’aerodinamica e pare voglia premere su questo pulsante per dare quel quid in più per puntare al Mondiale e rendere la Desmosedici GP18 più agevole nella percorrenza di curva.

Questo trasduttore di pressione non ha vantaggi di per sé, ma consente una ricerca mirata per generare downforce fornendo letture oggettive. In questo modo sarà possibile apportare quelle piccole ma necessarie modifiche al telaio che probabilmente già vedremo in Thailandia nel test della prossima settimana dal 14 al 16 febbraio. A quanto pare Ducati è pronta a stupire ancora una volta.