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Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Dopo il secondo posto di Andrea Dovizioso in Qatar, la Ducati è tornata sul podio per la prima volta con Jorge Lorenzo in Spagna. A Jerez, pista solitamente ostile per la Desmosedici, il maiorchino ha fatto la differenza e ha chiuso terzo.

Adesso la MotoGP farà tappa a Le Mans, in Francia, e c’è attesa di capire se il team di Borgo Panigale si confermerà oppure no. La squadra lavora costantemente e intensamente per stare costantemente nelle prime posizioni, però la concorrenza di Honda e Yamaha non è facile da battere. Nell’ultimo GP si sono visti progressi, ma serve continuità di rendimento.

Ducati, Dovizioso e Lorenzo sulle alette

Sicuramente la Ducati non è stata agevolata dall’abolizione delle alette aerodinamiche sulla moto. Una soluzione che garantiva equilibrio e stabilità a una Desmosedici molto potente e non facile da domare. Le appendici aiutavano il mezzo a limitare l’impennata e a tenere la ruota anteriore più aderente all’asfalto. Ciò permetteva di avere una performance migliore in accelerazione. Complicato trovare un’alternativa. Anche se nel box ci hanno lavorato molto e partorito pure una nuova carena inedita portata nei test. Ques’ultima finora mai utilizzata nei weekend di gara.

Andrea Dovizioso, ripreso da Motorsport.com, ha spiegato che è praticamente impossibile sostituire le alette del 2016: “Stiamo lavorando per riuscirci, ma è molto difficile”. E sulla nuova carena ha spiegato che si tratta di una questione di pro e contro: “Abbiamo capito che i pro non sono abbastanza in questo momento”. Anche Jorge Lorenzo si è espresso sulla stessa tematica, mostrandosi d’accordo col compagno: “Al momento però ci sono più punti deboli che punti forti, quindi stiamo ancora cercando di capire se possiamo trovare una soluzione. Ma sarà difficile”.

Gigi Dall’Igna e i suoi collaboratori avevano trovato una soluzione ideale per Ducati. Ma qualcuno ha storto il naso e dunque c’è stata l’abolizione. A Borgo Panigale non mancano comunque le competenze e le risorse per migliorare la Desmosedici. Qualche idea efficace verrà trovata. Intanto con bisogna lavorare col materiale a disposizione e farlo rendere al massimo. A Le Mans ci si attendono conferme da Lorenzo, ma pure passi avanti di Dovizioso.