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photo Ducati

L’addio dello sponsor Tim alla Ducati è stato un fulmine a ciel sereno per i tifosi della Rossa, ma non per i vertici di Borgo Panigale che erano stati avvisati già lo scorso novembre. Paolo Ciabatti ha ammesso che sono stati avviati contatti per trovare un nuovo partner commerciale, ma sul nome restano bocche cucite.

L’unico indizio è quel tocco inedito di colore grigio apparso sulla livrea della GP18 che, secondo Motorsport.com, dovrebbe lasciare spazio a IQOS, il nuovo marchio di Philip Morris. Si tratta della famosa sigaretta elettronica il cui stabilimento è a Crespellano, alle porte di Bologna, dove vengono impiegati 600 dipendenti con cicli di lavoro h24. Un marchio che potrebbe comparire anche sulla monoposto Ferrari al posto di Banco Santander.

Per il momento la Desmosedici GP18 ci ha guadagnato in termini di estetica e aggressività, sembra una moto più tecnologica a detta di molti. Di certo il nuovo sponsor dovrà avere un certo peso, per poter traghettare Ducati nel tentativo di conquista del titolo mondiale che manca da un decennio. Dopo i buoni risultati dello scorso anno ad opera di Andrea Dovizioso l’asticella delle ambizioni si sposta ancora più in alto, pur consapevoli che sarà ancora una volta Marc Marquez a partire da favorito.

TIM ha deciso di uscire dalla MotoGP per decisione del CEO della multinazionale delle telecomunicazioni, Amos Genish. Sembra inoltre intenzionata ad abbandonare la sua presenza anche nel campionato di calcio di cui è main sponsor, per investire in altri settori extrasportivi. “Prima dell’inizio del campionato a marzo contiamo di trovare un investitore che voglia imbarcarsi nell’avventura in MotoGP – ha dichiarato Paolo Ciabatti -. Abbiamo dei contatti, ma non posso aggiungere niente”.

Perchè attendere per annunciare la nuova partnership? Philip Morris spera che le nuove “sigarette” possano essere dichiarate smokeless, quindi che cada anche il divieto di pubblicizzarle. Entro l’inizio del Motomondiale a metà marzo forse ne sapremo di più.