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Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Non era facile alla vigilia, non sarà facile alla partenza. Le infime speranze iridate di Ducati e Andrea Dovizioso sono legate a Zarco e Iannone, due piloti aggressivi che potrebbero mettere sotto pressione il leader Marc Marquez. Ma gli intrecci per rendere possibile la vittoria del Dovi si sciolgono davanti alla realtà delle prestazioni viste dalle prove libere fino al warm-up.

La casa di Borgo Panigale può ritenersi soddisfatta aldilà del risultato finale. Non è una frase fatta ripetuta da giornali e siti web, ma il meritato premio di consolazione per una squadra che ad inizio campionato sembrava sottostare irreversibilmente al divieto delle alette aerodinamiche. Invece Gigi Dall’Igna & Co. hanno saputo allestire una GP17 capace di adattarsi alle nuove gomme Michelin e al nuovo regolamento, lo stakanovismo di Andrea Dovizioso ha fatto il restante.

Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse, nella conferenza stampa del sabato a Valencia, è un misto di rassegnazione e soddisfazione. “Ovviamente siamo molto felici, perché sei vittorie e tanti podi sono un risultato fantastico per Ducati. D’altra parte, Jorge ha avuto più difficoltà di quanto previsto all’inizio della stagione. Ma con il nuovo pacchetto di aerodinamica ha trovato il giusto feeling con la parte anteriore. Spero che possa combattere per il podio a Valencia e anche nella prossima stagione. Siamo riusciti a ottenere buoni risultati con entrambi i piloti”.

Saranno 30 giri di forti emozioni, speranze e qualche piccolo rimpianto legato alla cattiva sorte. Ma dinanzi ad un Marc Marquez capace di fare la differenza, anche nelle situazioni più difficili per la RC213V, c’è poco da rimuginare. “Ducati è già molto felice per questa stagione, anche se domenica è ancora un giorno molto importante per noi – ha aggiunto Paolo Ciabatti -. Per vincere il titolo deve accadere una situazione speciale, ma è bello combattere per il Mondiale fino all’ultima gara”.

Luigi Ciamburro