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Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso sta vivendo una stagione eccezionale e dopo la vittoria a Sepang può sognare il titolo mondiale. L’appuntamento è a Valencia dove il pilota della Ducati dovrà giocarsela con un Marc Marquez agguerrito che parte da un vantaggio in classifica di ben 21 punti. Un vantaggio che per Desmo-Dovi sembra una montagna da scalare.

Come riportato da “Tuttosport”, Andrea Dovizioso ha raccontato di essersi sempre ispirato a Kevin Schwantz, tanto che il suo sogno era avere sul cupolino della moto il suo 34. Purtroppo a causa della decisione presa dalla Dorna di ritirare tale numero, il pilota della Ducati si è dovuto accontentare del 4, nonostante questo però si è comunque tatuato il 34 sul bicipite del braccio destro.

Dovizioso: famiglia e valori al servizio della velocità

Sul corpo dell’italiano ci sono tantissimi tatuaggi che raccontano un po’ la sua vita e tanti soprattutto sono dedicati alla famiglia: “Per me è importantissima, i valori che si porta dietro la famiglia hanno dato un senso alla mia vita. Sul polpaccio ho un tatuaggio che dice: ‘Sono padrone del mio destino, ma solo il destino conosce la fine del cammino’. L’ho fatto nel 2011 dopo la morte del Sic, volevo ricordare Marco e quello che aveva fatto. Purtroppo quando è andato via Nicky qualche mese fa quel tatuaggio è tornato d’attualità”.

Andrea Dovizioso ha poi continuato: “A Valencia non conterà però il destino, quello è diverso, è il nostro lavoro e lo dimostra questa annata. Comunque ho un patto con gli amici, se succede una determinata cosa aggiornerò il tatuaggio del codice a barre. Per me il momento più importante della stagione è stato al Mugello. Vincere a casa propria ha dato inizio a tutto”.

L’alfiere della Ducati ha poi concluso: “Non c’è un nuovo Dovizioso, c’è stato un up-grade. A prescindere da tutto voglio chiudere con una grande gara. Anche se non dovessi vincere il mondiale spero comunque di essere competitivo a Valencia, in una pista che mi ha sempre visto in difficoltà”.

Antonio Russo