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Oggi a Roma è stato presentato il Fim Enel Moto-e World Cup che rappresenta un passaggio epocale del Motomondiale. Dalla partnership tra Dorna, Enel ed Energica nasce un campionato con 18 moto al via dal 2019, composto da sei gare che faranno da corollario ai Gran Premi della MotoGP.

Parteciperanno inizialmente sette team indipendenti della Motogp che avranno ciascuno a disposizione due moto elettriche di Energica da far correre. Alle 14 moto dei team Motogp si aggiungeranno altre 4 moto da assegnare ad alcuni team di Moto2 e Moto3 per avere una griglia con 18 piloti in griglia.

Le moto elettriche in pista avranno potenze superiori ai 100kw e saranno in grado di raggiungere i 250 km/h, con uno scatto da 0 a 100 in 3 secondi. Ai team ora spetterà individuare i piloti da far correre. Dal 2018 ogni gara ospiterà un giro dimostrativo della Moto-e per promuovere il nuovo Mondiale elettrico fortemente voluto da Dorna.

A presentare l’evento nella Capitale ci hanno pensato Guido Meda e Imogen Barclay. Sul palco si sono alternati Vito Ippolito, presidente della FIM, Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, e Francesco Starace, ad di Enel, che hanno esaltato l’importanza del connubio tra motorsport e motori elettrici per aprire le porte del futuro a questa nuova tecnologia. A portare in scena il bolide elettrico ci ha pensato il tre volte iridato Loris Capirossi che ha già testato la moto a Vallelunga.

“La frizione non c’è, tiri il freno spingi il bottone e si mette in moto – ha spiegato Loris Capirossi, tester d’eccezione per la Fim Enel Moto-e World Cup -. Ha una distribuzione di pesi molto bassa, quando vai in pista sembra una moto normale. Non hai il vuoto di potenza, è divertente, agile, quest’anno metteremo a posto delle piccole cose per essere pronti per il 2019. Non ha il solito sound ma è qualcosa di figo!”.

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