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Jorge Lorenzo (Getty Images)

Sembrava la gara perfetta per Jorge Lorenzo che, dopo essere partito dalla sesta posizione, è balzato in testa dopo appena un giro. Ma il pit stop ai box ha fatto crollare i sogni di gloria in una dozzina di secondi, quanti ne sono stati persi per allestire la moto con assetto da asciutto.

Il team Ducati ha preferito tenere pronta una seconda moto con gomme e set-up da bagnato, qualora fossero nati problemi nel giro di ricognizione. Ma tecnici e meccanici non sono stati pronti ad allestire subito una GP17 da asciutto. Una procedura che sarebbe dovuta scattare al momento del piazzamento in griglia di partenza. “Ci vogliono circa 6-7 minuti per sostituire il link della sospensione e tutto quello che serve per modificare il set up da bagnato ad asciutto”, ha spiegato Davide Tardozzi.

Tutti pensavano che la pista di Brno impiegasse più tempo per asciugarsi. Un’ipotesi che non giustifica l’errore di Borgo Panigale. Perchè Jorge Loreno è stato richiamato dal box nonostante la moto non fosse pronta. “C’è stata un’incomprensione: gli è stato comunicato di tornare al box, senza verificare prima che la Desmosedici fosse effettivamente pronta. E’ chiaro che è stato un errore”, ha ammesso Tradozzi.

Un week-end che lascia tanto amaro in bocca soprattutto al pilota maiorchino, vistosi subito in testa con le rain, speranzoso di potersi giocare la gara del riscatto dopo una stagione deludente. “Quando sono arrivato ai box ho visto il gruppo di lavoro sulla moto, cambiavano la sospensione, mettendo le impostazioni corrette… Sentivo la moto un po’ strana e mi è stato detto che la mia configurazione era mezza asciutta e mezza bagnata”.

La sfortuna ha voluto che l’asfalto si asciugasse prima di quanto previsto. In condizioni di bagnato sarebbe stata una gara da podio per Jorge Lorenzo.”La pioggia era la situazione ideale per vincere finalmente la mia prima gara con la Ducati… Ho fatto un sacco di errori, ma questa volta hanno sbagliato i ragazzi e bisogna accettarlo”.