CONDIVIDI
Michael Bartholemy
Michael Bartholemy (©Getty Images)

MotoGP | Diktat Marc VDS: moto ufficiale, tecnici e ingaggio di Morbidelli.

Michael Bartholemy, team boss di Marc VDS, sta valutando le offerte di Honda, Yamaha e Suzuki prima della decisione definitiva che arriverà entro la fine di aprile. La perdita di Jack Miller e le risposte negative di HRC soprattutto in materia di motore hanno fatto aprire gli occhi al manager della scuderia belga che adesso vuole valutare ogni minimo dettaglio. Sponsor compreso: c’è un legame commerciale fino al 2020 con il marchio di birra Estrella Galicia 0,0, ma qualora arrivassero offerte più interessanti Marc VDS potrebbe voltare pagina.

Chi offrirà di più tra Yamaha, Honda e Suzuki? Le prime richieste sono soprattutto a livello tecnico, con componenti ufficiali per Franco Morbidelli, oltre alla presenza di ingegneri della casa madre nel box, vista la sempre maggiore importanza rivestita dall’elettronica e dall’aerodinamica. “Studierò di nuovo le tre possibilità con calma, ne saprò di più dopo il week-end in Argentina e vorrei decidere per il Texas”, ha detto Bartholemy a Speedweek.com.

I rapporti con Honda non sono ottimali, ma neppure al limite dell’esasperazione. “Nel 2017 ho chiesto di avere un po’ più di velocità. La risposta è stata sfortunatamente negativa. Tutto doveva rimanere come il 2017 – ha aggiunto Michael Bartholemy -. Ma oggi non vedo l’ora di ottenere quel qualcosa in più per il 2019. Il pilota, che guiderà il secondo anno di MotoGP per me nel 2019, dovrà avere una moto che possa raggiungere risultati simili a quelli di Crutchlow o Petrucci”.

Bisogna fare i conti anche con il budget a disposizione, oltre il quale non si può andare. Lin Jarvis ha mostrato grande interesse per Franco Morbidelli, ma anche in questo caso l’interesse deve avere una controparte economica. “Finora non ho sentito nessuno dei tre lavori che voglia farmi uno sconto per Morbidelli… Se Yamaha o Rossi vogliono Morbidelli su Yamaha sarebbe ottimo. Ma finché Bartholemy o Marc VDS alla fine pagheranno l’intero conto…”. Yamaha, Suzuki o Honda metteranno mano al portafogli per pagare una percentuale dell’ingaggio del campione di Moto2?

Luigi Ciamburro