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Davide Tardozzi – Team manager Ducati (©Getty Images)

In casa Ducati finalmente c’è qualche sorriso in più. La strada intrapresa, infatti, sembra quella giusta e lo testimonia l’ottimo 3° posto portato a casa da Jorge Lorenzo a Jerez. Eppure gli uomini in rosso non possono di certo ritenersi soddisfatti. L’acquisto dell’ex Yamaha, infatti, era stato visto da molti come una sorta di dimostrazione di forza della Ducati che voleva assaltare il castello della MotoGP per portare a casa un titolo mondiale che manca dall’affermazione di Casey Stoner nel 2007.

Come riportato da “Speedweek”, il team manager Davide Tardozzi ha così dichiarato: “Non possiamo pensare di aver risolto tutti i nostri problemi, siamo comunque arrivati a 14 secondi dal vincitore. Io credo che questo sia ancora troppo per Ducati, non siamo ancora dove vogliamo essere”.

Le vittorie dimenticate di Lorenzo

Naturalmente il dirigente Ducati ha parole al miele per il suo pilota: “Jorge ha ragione a vedere il 3° posto di Jerez come una vittoria. Dopo le prime tre gare del Campionato del Mondo, molte persone pensavano che avesse dimenticato come si guidava. Queste persone probabilmente avevano dimenticato le 65 vittorie che questo pilota può vantare nel Motomondiale. Il 3° posto di Jerez è la ricompensa per il suo talento e la sua dedizione”.

Tardozzi ha poi continuato parlando di Jorge Lorenzo: “Bisognava solo avere pazienza. Naturalmente uscire in pista a bordo della Ducati davanti al suo pubblico sicuramente ha aiutato. Noi sappiamo che non è facile abituarsi alla nostra moto, ma non abbiamo mai messo in dubbio che cresceremo insieme”.

Infine, il team manager Ducati ha concluso: “Jorge ha fatto una buona gara, ma è chiaro che abbiamo ancora alcuni problemi che non sono scomparsi semplicemente perché abbiamo raggiunto il podio”. Insomma c’è ottimismo in casa Ducati, ma anche la consapevolezza che bisogna fare ancora tanta strada per tornare sul tetto del mondo come 10 anni fa.

Antonio Russo