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Suzuki (Getty Images)

In casa Suzuki c’è voglia di rivalsa. L’ultima stagione, infatti, non è stata di certo esaltante. Dopo l’addio di Maverick Vinales, infatti, i vertici del team giapponese avevano deciso di puntare su un pilota giovane e talentuoso come Andrea Iannone. Purtroppo però le cose non sono andate come previsto e la moto non ha funzionato a dovere durante l’anno.

Come riportato da “Speedweek”, il team principal di Suzuki, Davide Brivio ha così parlato della nuova moto: “Non abbiamo una nuova moto per il 2018. A Sepang porteremo un’evoluzione della moto vista a Valencia. Dall’esterno sarà difficile capire le novità della moto 2018”.

Grandi miglioramenti nel finale di stagione

Il manager italiano ha poi parlato del futuro: “Le concessioni sono un aiuto, ma non credo che questo cambierà le cose. Inoltre non c’è molto tempo per inserire test privati all’interno del calendario. Il 2018 sarà il 4° anno dal ritorno in MotoGP. Sappiamo che sarà complicato far evolvere il motore. In ogni caso le corse non riguardano solo il propulsore”.

Davide Brivio ha poi continuato: “Abbiamo avuto un buon finale di stagione. Entrambi i piloti erano vicini ai top rider. Abbiamo migliorato il bilanciamento della moto e la messa a punto. Il motivo dei nostri miglioramenti risiede nei nostri test ad Aragona. Da quel momento in poi i piloti hanno avuto più fiducia in sé stessi. Spero che questo sia solo l’inizio. Spero che potremo basarci su questo per essere forti nel 2018”.

Antonio Russo

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