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Dani Pedrosa
Dani Pedrosa (©Getty Images)

Dani Pedrosa ha iniziato la stagione 2018 con un settimo posto nel Gran Premio del Qatar. Non è l’inizio che sperava il pilota che, dopo l’arrivo di Alberto Puig, sembra in ballo sul rinnovo di contratto. Sarà un inizio di stagione ad alta pressione per il veterano spagnolo che si gioca il futuro sulla Honda RC213V per il prossimo biennio. Un compito non facile quando si ha a che fare con un compagno di squadra come Marc Marquez.

Pedrosa ritiene che il lavoro svolto nel precampionato sia buono, non a caso ha conquistato più volte il best lap di giornata, forte di un buon feeling con il nuovo motore HRC. “Sia Honda che il team e i piloti hanno lavorato sodo e bene. Penso che tutte le squadre e le moto abbiano fatto una buona preseason “, ha dichiarato a MotoGP.com. L’addio di Livio Suppo ha portato nel box l’ex pilota Alberto Puig, suo ex manager, con cui i rapporti non sembrano del tutto cordiali: “Ricordo con affetto il mio tempo con Alberto e ora ne abbiamo aperto uno nuovo in cui le nostre strade tornano ad incrociarsi con lo stessa obiettivo comune, vincere”.

Dani Pedrosa vuole restare nella storia degli annali Honda. Da 18 stagioni corre nel Motomondiale, sempre e solo con una moto del team giapponese, con tre titoli iridati all’attivo: il primo nel 2003 nella classe 125cc, poi nel biennio 2004-2005 nella 250cc. Un triennio d’oro cui sono seguite 30 vittorie in classe regina e tre titoli di campione del mondo. Una prestigiosa carriera che però non è mai stata suggellata da un titolo iridato, dettaglio che potrebbe pesare sul rinnovo di contratto nella nuova era Puig. “E’ un onore per me essere parte della famiglia Honda e spero di finire la mia carriera vincendo con la Honda“, ha precisato il pilota di Sabadell. Aspirare al titolo è ancora possibile? “Il tempo dirà, non mi piacciono le congetture, preferisco parlare di ciò che è stato fatto prima e non ciò che potrebbe essere”.