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Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Chiusa la presentazione ufficiale del Ducati Team 2018 è tempo di lavorare sulle novità da apportare alla Desmosedici in vista dei test e del primo GP di Losail.

La GP18 non sarà una rivoluzione come negli anni precedenti. I risultati dell’anno scorso hanno dimostrato che si riparte da una buona base che necessita solo di essere raffinata, soprattutto in termini di telaio. I test di Sepang e Thailandia serviranno a esaminare gli aggiornamenti studiati durante l’inverno dai tecnici di Borgo Panigale, mentre l’ultimo test in Qatar sarà quello delle decisioni finali. Non solo sarò propedeutico alla prima gara, ma si dovrà decidere quale carena omologare, perchè nel corso dell’anno ci sarà solo una possibilità per poter apportare modifiche.

Aerodinamica e telaio

Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ritiene che non ci saranno problemi dal punto di vista aerodinamico, dove la Rossa si è sempre mostrata all’avanguardia negli ultimi anni. “Guardando ai risultati del 2017 è chiaro che non dobbiamo apportare grossi cambiamenti“, ha ammesso a Motogp.com. “Il primo obiettivo è eliminare il più possibile i problemi che abbiamo avuto su alcuni tracciati come Philipp Island l’anno scorso. Quindi abbiamo sviluppato la bici basandoci sulle esperienze che abbiamo fatto nella stagione 2017”.

Resta da risolvere il nodo percorrenza a centro curva apportando modifiche al telaio della Desmosedici. “Il nostro obiettivo è migliorare il telaio, abbiamo tutto l’inverno a disposizione. Ma ovviamente cerchiamo anche di guadagnare nelle altre aree della moto – ha aggiunto Gigi Dall’Igna -. Ad esempio, il motore avrà un po’ più di potenza rispetto alla scorsa stagione”. Nessuno stravolgimento in vista, le sensazioni iniziali sono ottimistiche: “Quello che abbiamo nel reparto corse credo che sia sufficiente per andare a giocarsi il titolo. A Lorenzo manca ancora qualcosa per essere il martello che è stato negli anni passati, ma credo che se riusciamo a dargli qualcosina, che gli possa dare una confidenza maggiore in diverse situazioni, possa tornare a esserlo”.

Luigi Ciamburro