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Alex Crivillé
Alex Criville (©Getty Images)

Il pilota spagnolo presenta il circuito di Jerez-Angel Nieto e segnala i suoi favoriti

Il circuito di Jerez-Angel Nieto, costruito nel 1986 e rimodellato nel 2002, ha una lunghezza di 4.423 metri, ha una linea retta di 607 metri e 13 curve (cinque a sinistra e otto a destra) di cui alcune hanno i nomi dei piloti spagnoli storici come Ángel Nieto (curva 9) e Álex Crivillé (curva 11), ambasciatore AMV. Proprio Crivillé ha analizzato il Gran Premio di Spagna, il quarto evento della stagione: “Vorrei evidenziare la frenata Dry Sack; le curve Nieto e Peluqui, dove la maggior parte del pubblico è concentrata; quelle veloci, dove c’è un momento molto importante; e l’ultima curva, che è dove di solito si decidono le gare. Lì devi chiudere la porta molto bene se vai avanti o prendi un percorso molto chiaro per farlo il più rapidamente possibile. I migliori ricordi della mia carriera sportiva sono associati al circuito di Jerez. Lì ho vinto quattro vittorie, di cui tre in 500 e consecutivamente. Nel 1989 ho vinto per la prima volta a Jerez in 125 con JJ Cobas dopo una gara in cui mi sono imposto con grande autorevolezza. Ho anche dei brutti ricordi, come quella vittoria che avevo quasi in tasca, ma che un’invasione di pista mi ha impedito di ottenere. L’atmosfera di Jerez è unica e ha una magia speciale perché senti il ​​pubblico molto vicino.

Marquez favorito, Lorenzo ha bisogno di un podio

Marc Márquez è il favorito in tutti i percorsi. Sebbene non abbia molte vittorie a Jerez, è il massimo candidato per la vittoria. Le Ducati non vanno bene a Jerez, mentre la Yamaha e anche la Honda vanno molto bene. Jerez sarebbe un buon circuito per Jorge Lorenzo per raccogliere un buon risultato. Jerez lo adora e l’anno scorso è riuscito a salire sul terzo gradino del podio. Spero possa ancora lottare per il podio. Lorenzo ha bisogno più che mai di un piazzamento e dobbiamo scommettere su di lui. In Moto 2 invece Pecco Bagnaia sarà un serio candidato per il titolo quest’anno. È forte e ha vinto due delle tre gare finora. Jerez è una pista in cui la nostra squadra andrà molto forte e Álex Márquez è pronto a lottare per la vittoria. Bisogna scommettere su Álex, è un grande pilota. Fabio Quartararo è in un momento in cui deve spiccare il volo perché ha esaurito il periodo di apprendimento. Deve cercare risultati e lottare per essere nel secondo gruppo o sul podio. Jerez può essere una buona pista per fare quel salto di qualità. Per quanto riguarda la Moto3, Jerez sarà il nostro territorio. A priori Jorge Martin e Aaron Canet sono i favoriti.