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Valentino Rossi, Lin Jarvis e Maverick Vinales (©Getty Images)

C’è confusione e fermento sotto i cieli di Yamaha, non solo per il divorzio da Tech3 arrivato come un fulmine a ciel sereno, ma anche per il futuro di Valentino Rossi (e del team VR46) e dei vertici di Iwata. Maurizio Bruscolini, nel corso della trasmissione ‘Paddock’ presentata da Franco Bobbiese racconta il “lato nascosto” del paddock anticipando possibili scenari e divulgando voci di corridoio che attendono conferme.

“Poncharal se ne è andato perchè Yamaha ha preferito Valentino a lui. Probabilmente rinnoverà per un anno, ma per il team VR46 è quasi tutto pronto con Dainese, AGV e uno sponsor che da anni fa la corte a Valentino, non ci è mai riuscito e ora potrebbe riuscirci. Poi c’è Monster, forse Sky, ma il team si farà, anche se non si sa se nel 2019 o 2020″, ha sottolineato Bruscolini.

La vera bomba è un’altra: “Lin Jarvis potrebbe essere promosso perchè le vendite Yamaha sono in calo…”. Al suo posto potrebbe venir fuori Livio Suppo. Un nome che viene azzardato da Carlo Pernat, ospite telefonico in trasmissione, che trova eco nelle voci raccolte dal Brusco in questi giorni a Tavullia. Notizia che potrebbe essere clamorosa qualora venisse confermata dalla realtà dai fatti, ma il giornalista pesarese conferma: “Racconto le notizie che mi giungono e che di solito non partono dai canali ufficiali”.

In merito ai problemi di sviluppo riscontrati nei primi test invernali dalle Yamaha al centro dell’attenzione resta l’elettronica, ma emergerebbe un retroscena su Michelin e il Dottore. “Quest’anno dopo i test in Thailandia Valentino ha fatto il solito briefing con la Michelin, ma gli avrebbero risposto che le gomme vanno bene, il suo problema è l’elettronica – ha aggiunto Maurizio Bruscolini -. Ma Zarco va bene, quindi c’è qualcosa che non va… Ieri Maio Meregalli ha detto che seguiranno due linee diverse per i nostri piloti… Di solito queste cose prima si fanno e poi si dicono… In Yamaha c’è molta confusione”.