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Lucio Cecchinello (Getty Images)

Il Team LCR di Lucio Cecchinello si allarga. Nelle ultime 2 stagioni sono arrivati buoni risultati da parte di Cal Crutchlow, addirittura nel 2016 sono arrivate 2 vittorie. L’ex pilota allora ha deciso di allargare la propria squadra a due piloti, non senza però qualche grattacapo.

Lucio Cecchinello, infatti, sognava di portare in MotoGP Franco Morbidelli, ma purtroppo non è stato possibile. I vertici Honda, inoltre, hanno spinto per l’ingaggio di un pilota giapponese come Nakagami, che nell’ultima stagione in Moto2 ha dimostrato di avere un buon potenziale vincendo una gara e portando a casa qualche podio.

Nakagami ha molto da imparare

Come riportato da “Speedweek”, Il manager italiano in merito alla prossima annata ha così affermato: “Sarà una lunga stagione per Nakagami, ha molto da imparare. Al momento non vogliamo metterlo sotto pressione. Per me non ha senso fissare obiettivi ora, dobbiamo capire quale è il suo effettivo potenziale. Penso che la MotoGP diventi sempre più difficile ogni anno che passa”.

Lucio Cecchinello ha poi proseguito: “Per i rookie non sarà facile il 2018. Dal nostro punto di vista Nakagami riceverà il massimo supporto. Guardando realisticamente al numero di piloti veloci, finire ogni gara tra il 10° e il 15° posto sarebbe già un successo. Questo è un obiettivo sensato. Aspettarsi di più sarebbe chiedere troppo”.

Il capo del Team LCR ha poi così concluso: “Certo tutti prendono Zarco come punto di riferimento, ma credo che il successo del francese sia dovuto al fatto è un grande pilota e che guida una Yamaha che è una moto più facile da guidare. Non per forza più veloce, ma più facile per un rookie. Tuttavia pensiamo che la Honda abbia più potenziale per i piloti di grande talento e Marquez lo dimostra”.

Antonio Russo