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Lucio Cecchinello (Getty Images)

Lucio Cecchinello dopo una buona carriera in 125 ha deciso di ritirarsi per mettersi dietro la scrivania e dirigere un suo team. In questi anni si è tolto tante soddisfazioni con i suoi piloti e nel 2018 ha deciso di raddoppiare il proprio impegno in MotoGP, affiancando a Crutchlow, Nagakami.

Come riportato da “Speedweek”, Lucio Cecchinello, ha così commentato questa ultima stagione: “La realtà è che quest’anno il campionato di MotoGP è stato ancora più difficile rispetto l’anno passato. Le prestazioni di Lorenzo in Yamaha sono state compensate da Vinales e Dovizioso è salito sulla vetta del mondo”.

Tanti cambiamenti per Honda

Il manager del Team LCR ha poi continuato: “La competizione è diventata più complicata, Petrucci è diventato più forte e Zarco ha sorpreso tutti. Rispetto l’anno scorso abbiamo avuto più incidenti in gara con Cal. Nel 2016 abbiamo anche sfruttato gare con condizioni mutevoli. Siamo stati molto sfortunati. Il confine tra una gara straordinaria e un brutto risultato è sempre sottile in caso di pioggia”.

Lucio Cecchinello, inoltre, ha assolto Crutchlow da alcune colpe. Il manager italiano, infatti, si è lamentato dei tanti cambiamenti di regolamento che hanno portato la Honda ha modificare notevolmente la propria elettronica nelle ultime stagioni più volte.

L’ex pilota ha poi concluso: “Dopo la bella annata scorsa avevamo molta pressione. Speravamo di fare un altro podio nella seconda metà di stagione, ma così non è stato. Tuttavia, non abbiamo ricevuto critiche da parte di HRC“. Insomma a quanto pare in casa Honda sono comunque soddisfatti del lavoro svolto dal Team LCR, che nel prossimo campionato avrà due moto per dimostrare di essere all’altezza dell’HRC.

Antonio Russo

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