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Carmelo Ezpeleta e Valentino Rossi (©Getty Images)

Carmelo Ezpeleta non nasconde il suo debole per Valentino Rossi, l’ultima leggenda della MotoGP capace di attirare audience, sponsor e tifosi. Con l’avvicinarsi del suo addio il CEO di Dorna è pronto a stendere un tappeto rosso per il campione di Tavullia.

Il Dottore da oltre venti anni è una figura carismatica del Motomondiale, ha fatto storia e continua a scriverla nonostante i suoi risultati mediocri e l’età che avanza. Nel 2017 ha fatto scalpore il suo repentino rientro in pista dopo l’intervento chirurgico alla vigilia del GP di Misano, tanto da essere candidato al premio Laureus.

“Ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo del campionato, è stato qui più a lungo di chiunque altro, dico sempre che la cosa più importante è che è un pilota eccezionale, ama quello che fa e la stessa cosa succede con il mio lavoro – ha detto Carmelo Ezpeleta al quotidiano spagnolo ‘Marca’ -. Gli piace essere qui ed è competitivo, è qui perché la sua squadra pensa che sia appropriato e perché anche lui si sente così, quando arriva il giorno in cui penserà di averne abbastanza, allora penseremo a cosa può fare qui”.

Team VR46 in MotoGP e futuro di Ezpeleta

Da tempo si fanno sempre più insistenti le voci di un suo interessamento ad una squadra MotoGP satellite della Yamaha, probabilmente andando a prendere il posto di Tech3. “Non abbiamo parlato con lui. La gente dice che prediligo molto Valentino. E io dico che ovviamente è così. Non dal punto di vista sportivo. In pista viene trattato allo stesso modo degli altri. Quando si è penalizzati, è penalizzato come qualsiasi altro pilota, cosa che è accaduta a Sepang 2015. Fortunatamente, Dorna non ha nulla a che fare con quella punizione. Dal punto di vista dell’organizzatore del campionato, se c’è una persona cui devo dare grazie è Valentino. Anche i suoi rivali più acerrimi devono riconoscere che Valentino è speciale”.

Carmelo Ezpeleta non esclude che i quattro Gran Premi spagnoli un giorno possano diventare due e sul suo futuro ammette: “Resterò il più possibile. Sono certo che la Dorna ha già le idee chiare su cosa fare quando lascio. Quando mi stancherò o in caso di problemi di salute, non ci sarà il tempo di lasciare e potrebbe succedere anche domani”.