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Carmelo Ezpeleta
Carmelo Ezpeleta (©Getty Images)

MotoGp Argentina | Carmelo Ezpeleta non giudica l’incidente tra Marc Marquez e Valentino Rossi

All’indomani del Gran Premio d’Argentina il CEO della Dorna, Carmelo Ezpeleta ha commentato i punti “oscuri” della gara, dalla partenza ritardata per le condizioni meteo alla diatriba tra Valentino Rossi e Marc Marquez per un contatto a 3 giri dal traguardo, che ha suscitato dichiarazioni al vetriolo da parte di entrambi i campioni.

“Rossi è molto arrabbiato e Marc frustrato, lo capisco. Non ho parlato con nessuno, non è il momento di farlo, li capisco come si sentono. Il gioco psicologico è importante e deve essere rispettato. Sono cose che succedono, la rivalità è grande”, ha detto Ezpeleta. “Marquez era più veloce agli altri e non dovrei giudicare quello che ha fatto. Discuterò con i piloti ad Austin il prossimo venerdì in Commissione sicurezza. Vorrei che ci fossero entrambi, Márquez arriva sempre e Rossi quasi sempre”.

Le decisioni in griglia di partenza

E’ stata una domenica sui generis anche per quanto successo prima della partenza, con 19 piloti rientrati ai box per saltare sulla moto da asciutto, mentre il poleman Jack Miller non è stato premiato a dovere per la sua decisione azzardata ma giusta. “Abbiamo studiato la situazione della griglia, solo Miller stava usando le gomme slick. Il resto dei piloti ha avuto il diritto di andare alla pitlane e prendere l’uscita da lì, dopo aver cambiato il set-up della moto per condizioni asciutte “. Non è la prima volta che si verifica questa situazione, era già successo al Sachsenring qualche anno fa. “Abbiamo preso la decisione, condivisa dalla maggior parte delle squadre, di iniziare come abbiamo fatto – ha concluso Carmelo Ezpeleta -. Questa decisione è stata presa per ragioni di sicurezza, ed è stata la decisione giusta”.

Carmelo Ezpeleta ha difeso la decisione presa dagli steward: “Da due anni Dorna non è coinvolta nella nomina degli steward, sono persone nominate dalla FIM e dall’IRTA. Hanno preso la decisione che ovviamente non giudicherò”. Verrà comunque aperta una finestra di dialogo con i piloti e le squadre: “Nella prossima GP Safety Commission con i piloti, ad Austin, discuteremo di questa situazione e di certo avremo già una certa esperienza per migliorare le cose e avere un regolamento che affronti certe situazioni”.