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La Desmosedici nei test di Valencia (©Getty Images)

Il 2018 potrebbe essere l’anno dell’aerodinamica in MotoGP. Ducati ha sfilato con la carena aerodinamica nel giorno della presentazione, Suzuki ha fatto mostrato la carena con baffiCaren a Motegi, Aprilia ha sfoggiato il muso alato a Misano, Yamaha ha svelato una nuova concezione aerodinamica nei test di Valencia. All’appello mancano ancora Honda e KTM.

Le nuove soluzioni potrebbero essere adottate solo su alcuni tracciati, ma le linee guida del regolamento restano le medesime dello scorso anno. Dopo l’addio alle winglets il direttore tecnico della MotoGP, Danny Aldridge, presta molta attenzione affinchè gli avveniristici frontali rientrino nei limiti del regolamento e siano opportunamente integrati nella carenatura.

Le linee guida “rimarranno esattamente le stesse. Nessuna modifica”, ha detto Aldridge a Crash.net. “È una cosa difficile da provare e regolare e capisco molte opinioni della gente, dicendo ‘quelle sono ali’. Ma abbiamo cercato di lasciare agli ingegneri un po’ di libertà di lavorare e ci sono sicuramente pro e contro con i nuovi design delle carenature: non li puoi montare e andare più veloce ovunque. Ad esempio, a Phillip Island, uno dei piloti più lenti in termini di velocità massima era Lorenzo con la carenatura Ducati e molti piloti hanno scelto di non utilizzare le loro carenature aerodinamiche in Australia”.

La carena aerodinamica Yamaha

Nei test di Valencia dello scorso novembre Maverick Vinales e Valentino Rossi hanno provato un nuovo design per la carena, ma non è detto che venga approvato da Danny Aldridge per le gare nè che la casa di Iwata lo riproponga per l’omologazione. Ducati e Andrea Dovizioso hanno già sollevato qualche polemica per il design troppo azzardato: “Ci è stato detto che le ali erano state bandite perché erano troppo pericolose, ma le carene odierne lo sono ancora di più”.

Le squadre possono provare quello che vogliono durante i test, tuttavia un nuovo design della carena non può essere utilizzato durante un weekend di Gran Premio fino a quando non è stato ufficialmente approvato dal direttore tecnico della MotoGP. Anche nel 2018 saranno ammesse una prima carenatura ad inizio stagione più un aggiornamento a stagione in corso saranno disponibili per ogni pilota-

Tuttavia, le regole consentono anche di rimuovere del materiale dalla carenatura, il che significa che un design intelligente può essere eseguito con diversi livelli di dispositivi aerodinamici, come nel caso di Ducati, per poi essere eliminati all’uopo. Si prevede un’altra stagione di studi aerodinamici in attesa della miglior soluzione definitiva.

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