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Cal Crutchlow (©Getty Images)

Cal Crutchlow attualmente è il migliore dei piloti Honda, l’unico ad essere riuscito a portare nelle prime due gare del mondiale la moto giapponese sul podio. Il britannico dopo l’ultimo, ottimo campionato, coronato dalle due vittorie in Repubblica Ceca e Australia sta dimostrando di essere pronto ad un sella ufficiale. Il pilota del team di Lucio Cecchinello potrebbe ricevere a fine stagione una chiamata dal Team HRC dove Dani Pedrosa, da ormai troppi anni, stenta maledettamente.

Come riportato da “Crash.net”, Cal Crutchlow si è mostrato davvero entusiasta della sua moto: “Mi sento davvero bene, in passato ho avuto la possibilità di restare in Yamaha, poi per alcuni motivi ho deciso di passare in Ducati e poi in Honda. Credo di essere cresciuto molto negli ultimi anni. Nessuno capisce cosa vuol dire guidare una Honda finché non la guida. Marc Marquez fa cose fantastiche facendole sembrare semplici”.

Crutchlow vuole provare qualcosa di nuovo

Cal Crutchlow parla anche del contributo dato ad Honda: “Quando sono arrivato il primo anno ho portato la mia esperienza in Yamaha e Ducati. Dani e Marc hanno sempre e solo guidato Honda, quindi sono stato felice di dare il mio contributo. I piloti Honda sono migliori di tanti altri, basta guardare Zarco e Folger, loro non sono i migliori piloti del mondo, ma sono lì davanti perché hanno un ottimo pacchetto”

Il britannico sembra proprio credere che in Honda la differenza la facciano i piloti: “Pedrosa in Yamaha avrebbe già vinto il titolo, Marquez in Ducati avrebbe vinto subito il mondiale. Credo che ora con Maverick la Yamaha sia diventata ancora più competitiva. Nella mia carriera ho dimostrato di essere competitivo con ogni produttore”.

Cal Crutchlow ha anche parlato del suo futuro: “Ho un’offerta per restare qui, sto bene qui, ma non so cosa farò, potrei cambiare per provare qualcosa di nuovo o riprovare qualcosa di vecchio. In ogni caso se restassi firmerei per un solo anno. Non è il massimo essere l’unico pilota perché tutto il peso è su di te, sarebbe bello avere un compagno di squadra”.

Antonio Russo