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Cal Crutchlow (©Getty Images)

Cal Crutchlow è uno dei personaggi più bizzarri ed estrosi del paddock MotoGP. Quando si tratta di avanzare ipotesi e teorie, fondate o meno, non si tira mai indietro. Già qualche mese fa il pilota LCR Honda aveva accusato la Michelin di produrre pneumatici che favorissero la Ducati. Un anatema lanciato all’indomani del Gran Premio del Mugello, vinto da Andrea Dovizioso.

Nel corso della stagione in molti si sono lamentati per il comportamento alterno delle gomme, per le fluttuazioni della qualità dei set di pneumatici, differenti nonostante le mescole sia identiche. Inizialmente sembrava che i piloti cercassero un alibi, ma Michelin ha riconosciuto il problema e sta lavorando per migliorare in futuro.

Quest’anno la casa di Borgo Panigale sembra essere riuscita a fare meglio degli altri team sotto questo punto di vista. E anche stavolta Cal Crutchlow sembra avere una spiegazione plausibile. “Le Ducati erano sempre veloci quando gli altri avevano problemi con le gomme, penso che avvenisse perché sanno gestire gli pneumatici quando si tratta di controllo di qualità”. Forse un super esperto di gomme che sappia individuare la “gomma fallata” evitandone l’uso in gara. “Probabilmente usano questi pneumatici nelle sessioni in cui non sono così importanti, probabilmente sanno i pneumatici che sono migliori o peggiori. Ci sono molte variabili che giocano in questa materia”.

Ma a quanto pare il discorso non vale per l'”alieno” Marc Marquez, capace di superare persino l’ostacolo qualità gomme. Impossibile non elogiare un 23enne in grado di aggiudicarsi già sei titoli mondiali, di cui quattro nelle ultime cinque stagioni di MotoGP. “Lo vedi (riferendosi al salvataggio) e ti rendi conto che un altro pilota avrebbe perso la Coppa del Mondo se Dovizioso avesse vinto la gara, chiunque altro sarebbe andato sulla ghiaia. Credetemi se dico che qualsiasi altro pilota Honda non avrebbe finito la gara con quell’errore… Tutti parlavano di alieni. Ce n’è solo uno, il resto sono carne e sangue – ha concluso Cal Crutchlow -. Ciò che nessuno al mondo può fare con la moto lui può farlo”.