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Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Un venerdì non esaltante, apparentemente, per Marc Marquez a Brno. Nella prima giornata di Prove Libere MotoGP, infatti, lo spagnolo si è classificato solamente decimo nella graduatoria dei tempi combinati.

Ma va detto che il campione della Honda sembra essersi concentrato più sul passo in ottica gara che sul giro secco. Un lavoro fatto in vista di domenica, quando ci sarà l’appuntamento più importante del weekend. Rispetto al test di luglio, in Repubblica Ceca adesso ci sono temperature più alte e pertanto c’era da fare i conti anche con questo. Il team Repsol ha comunque piazzato Dani Pedrosa al primo posto.

MotoGP Brno, Prove Libero: parla Marc Marquez

Marc Marquez al termine della prima giornata di Prove Libere MotoGP a Brno ha così commentato la situazione: «Nel test l’asfalto aveva una temperatura molto più bassa di oggi – riporta Speedweek -. Tuttavia, il set-up di base ha funzionato bene. Anche la messa a punto elettronica è adatta. Ma la pista si è presentata in uno stato molto diverso. Oggi abbiamo fatto un buon lavoro e ci siamo occupati in gran parte del passo gara. Siamo sempre venerdì. Abbiamo provato le diverse mescole di pneumatici. Il mio ritmo non era male. Ora analizzeremo con calma i punti che possiamo migliorare. Penso che il più veloce sia Dovizioso. Ma poi Dani e io siamo con altri tre o quattro piloti con un ritmo simile».

Il fenomeno della Honda conferma di aver lavorato sul passo in vista di domenica. E rivela che Andrea Dovizioso è il più forte in questo momento. Marquez prosegue la sua analisi giornaliera spiegando la propria strategia odierna, non avendo cercato il tempo sul giro singolo: «Ovviamente preferirei avere il miglior tempo del venerdì, ma ho visto che nel 2017 Dovizioso è andato bene con questa strategia. Ho lavorato solo per la gara. Ovviamente in FP3 devo cercare di essere in top 10 per evitare la Q1».

Domattina nella terza sessione di Prove Libere tutti cercheranno di migliorare i tempi per accedere alla Q2. Ci aspettiamo un Marc in grado di farcela tranquillamente. Gli è stato chiesto che piano abbia per Brno e Spielberg, dato che ha un vantaggio di ben 46 punti su Valentino Rossi nella classifica generale MotoGP: «Attaccherò sempre. Questo non cambierà fino a quando non ci avvicineremo alla fine del campionato o all’assegnazione del titolo. Abbiamo ancora dieci gare da correre. La mia mentalità rimane attaccare. Perché? Perché l’attacco è la migliore difesa».

 

Matteo Bellan

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