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Casey Stoner (Getty Images)

MotoGP | Il retroscena sul ritiro di Casey Stoner

Sono passati ormai 6 anni da quel famoso giorno in cui Casey Stoner decise di dire basta e salutare tutti. L’australiano forte di due titoli mondiali decise d’improvviso di mollare la MotoGP lasciando un po’ tutti di sasso. Ad oggi non si è ancora ben capito quali motivazioni mossero quel passo così importante per un pilota che in quel momento era indubbiamente sulla cresta dell’onda.

Casey Stoner era arrivato  lassù un passo alla volta, in maniera silenziosa. L’australiano dopo il primo anno difficile in MotoGP, fatto di acuti, ma anche di tante cadute era approdato nel 2007 in Ducati. Proprio con la Rossa riuscì a trovare il suo primo mondiale attestandosi ufficialmente tra i big del Motomondiale.

Una situazione insostenibile

Dopo qualche anno in Ducati tra alti e bassi l’australiano decise di passare alla Honda, anche qui Casey Stoner trovò subito il titolo al primo colpo, poi qualcosa si ruppe. C’è chi dice fosse stanco, chi pensa sia rimasto scosso dalla morte di Simoncelli avvenuta nel 2011 e chi pensa fosse troppo stressato. Sta di fatto che l’australiano di punto in bianco decise di dire basta con le corse.

Oggi Casey Stoner fa da guest star nei test con la Ducati aiutando Borgo Panigale a mettere a punto la moto. L’australiano in questi anni ha dimostrato di essere ancora un gran pilota girando su tempi impressionanti nonostante l’inattività.

Durante l’ultima puntata di “Paddock TV”, il noto giornalista Franco Bobbiese ha così raccontato un interessante retroscena sul ritiro di Casey Stoner: “Io ho parlato con Casey la sera che abbiamo comunicato che si sarebbe ritirato. Lui mi ha detto che non poteva più vivere in un’ambiente che vive solo per una certa persona. Mi disse che aveva corso e vinto con delle moto inferiori, ma che non ne poteva più di questa situazione”. Insomma non vengono fatti nomi, ma il riferimento è chiaro a Valentino Rossi.

Antonio Russo