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Michael Bartholemy (photo Twitter)

Il direttore del team Marc VDS MotoGP, Michael Bartholemy, ha accusato mancanza di supporto da parte della Honda per mantenere Jack Miller in sella alla RC213V anche nel 2018. La promessa australiana ha firmato un nuovo contratto con Pramac Racing lo scorso agosto.

In due stagioni con il team Marc VDS Miller ha conquistato una storica vittoria ad Assen nel 2016. Quando ha capito che ormai il suo ruolo nel progetto Honda calzava stretto ha deciso di cambiare moto e passare in sella alla Ducati Desmosedici. Un grave smacco per Michael Bartholemy che avrebbe voluto schierare la coppia di attacco Miller-Morbidelli.

“Un produttore non dovrebbe perdere un pilota come Jack Miller”, ha detto il boss del team Marc VDS. “Era importante tenerlo per il nostro progetto… Ma c’erano una o due cose che Jack stava chiedendo alla Honda per il 2018, che non era assolutamente nelle nostre mani. Abbiamo cercato di aiutarlo il più possibile, abbiamo avuto molte discussioni con Honda, abbiamo detto che non importava quello che dovevamo fare, l’avremmo fatto. Ma non abbiamo mai avuto una risposta positiva”.

Michael Bartholemy si è sentito un po’ tradito da HRC, la quinta ruota del carro dopo LCR, tanto da pensare di cambiare costruttore nel 2019. “Negli ultimi tre anni abbiamo fatto molto per Honda… Quando un’altra squadra della Honda [LCR] ha avuto problemi finanziari, abbiamo preso anche un secondo pilota [Miller], che è stata anche una sfida più grande di noi. E poi quando vedi che sei trattato un po’ come la quinta ruota del carro è normale che ti senti un po’ deluso. Ma il punto positivo è che ci sono tre produttori a cui piace il nostro team, a loro piace il programma che abbiamo. Sono aperto a parlare con tutti e quattro loro – compresa la Honda – e penso che andremo con chi mostrerà più grande interesse per il nostro lavoro”.