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Michael Bartholemy
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MotoGP | Trattative in corso tra Marc VDS e Yamaha per il team satellite

Sono giorni decisivi per la scelta del team che dovrà sostituire Tech3 come satellite Yamaha. Si comincerà a parlarne in Qatar e tra gli interessati c’è Estrella Galicia 0,0 Marc VDS, il team di Michael Bartholemy rimasto deluso dal comportamento Honda nei confronti di Jack Miller. La squadra belga si guarda intorno anche se non esclude di poter restare in orbita HRC o scegliere in via opzionale Suzuki, a patto che le condizioni siano favorevoli per il 2019.

Il contratto con Honda è stato prorogato di un anno, ma i contatti con Iwata sono stati intessuti già da tempo, sia telefonicamente che via mail, e a Losail dovrebbe esserci il primo contatto ravvicinato. Non desta preoccupazioni il probabile ingresso del team VR46 nel 2021, a patto che venga proposto un contratto triennale, con tanto di garanzie di fabbrica soprattutto sul pacchetto elettronico “Rossi potrebbe equipaggiare un solo pilota della MotoGP nel primo e nel secondo anno – ha spiegato Michael Bartholemy a Speedweek.com -. Quindi cinque biciclette sarebbero immaginabili… Vogliamo un contratto per tre anni. Non guardiamo Rossi. Valentino dovrebbe fare quello che vuole”.

Regna un certo malumore sul mancato accordo con KTM, già alleatasi con Tech3: “Il contratto KTM sarebbe stato interessante. Ma ora è passato. Non avrei mai pensato che Hervé decidesse così in fretta e che quell’accordo sarebbe stato sigillato a gennaio o febbraio”. Le trattative proseguono anche con Honda, perchè con l’arrivo di Alberto Puig la situazione è differente: “Lui parla chiaro. Chiede dei nostri piani e intenzioni e ha detto che potrebbero avere una moto per noi. Gli ho risposto che vorrei prendere la decisione a marzo o aprile – ha concluso il team principal di Marc VDS -. Ne riparleremo in Qatar”.