CONDIVIDI
Maverick Vinales (©Getty Images)

Fino alla gara del Mugello Maverick Vinales sembrava il padrone assoluto del Mondiale 2017 di MotoGP. Ma sono bastati due GP per ribaltare pronostici e testa della classifica. Il 10° posto in Catalunya e lo scivolone di Assen, secondo stagionale, lo costringono ad inseguire la Ducati di Andrea Dovizioso. Fra cinque giorni ci sarà modo di riscattarsi, ma non basterà essere veloci. Ci vuole cuore e mente fredda per non sopperire dal punto di vista psicologico.

A tradire il pilota Yamaha ha contribuito non poco il cattivo feeling con il posteriore. Nessun problema nelle tre sessioni di prove libere. Nella FP4 è rimasto bloccato ai box per i dispetti del meteo e le difficoltà di allestire una moto da bagnato. Nelle qualifiche i primi sintomi di un profondo malessere con la partenza dall’undicesima piazza. Fino alla debacle in gara. “Non riesco a spiegare cosa è successo perché non so nemmeno io come sono caduto! Sono passato di lì 2.000 volte e non sono mai caduto”.

Del resto l’errore più grande è stato fatto al sabato, con quella pessima qualifica che ha reso impossibile lottare con il gruppo di testa. “Mi sentivo bene. Stavo cercando di mantenere le gomme su un buon livello. Stavo preparando un attacco per gli ultimi dieci giri. Mi sentivo molto più forte rispetto agli altri piloti – ha aggiunto Maverick Vinales -. Stavo spingendo oltre il limite. Stavo cercando di portare la Yamaha al top. Penso che se non mi schiantavo potevo vincere di sicuro perché il nostro ritmo era molto più veloce rispetto ai ragazzi davanti. Ad ogni modo, in alcune gare il più veloce non vince e, infine, dobbiamo imparare da questo”.

L’altro lato positivo è essere uscito indenne da una caduta che poteva avere conseguenze ben più gravi. “Voglio ringraziare Andrea che mi ha schivato, perché altrimenti adesso ci sarebbero feriti e forse non avrei potuto correre al Sachsenring”. Tra pochi giorni si ritorna in pista per il riscatto: “Devo concentrarmi sulla prossima gara, Avremo aspettative diverse”.

Luigi Ciamburro

 

 

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori