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Jorge Lorenzo
©Getty Images

Nel box Ducati non tira una bella aria e questo non è un mistero, dopo il battibecco tra Gigi Dall’Igna e Jorge Lorenzo, l’allontanamento di Alex Debon e alcune dichiarazioni di piloti e vertici del team. Se da un alto la casa di Borgo Panigale assicura di voler proseguire la collaborazione con il forlivese, da parte sua il pilota risponde di voler conoscere l’offerta prima di giurare eterno amore alla Rossa.

Sono giorni di tensione perchè entro fine mese si dovrà chiarire il futuro dei due alfieri e se la firma di DesmoDovi è in dubbio, quella di Lorenzo non è assicurata. D’altronde Paolo Ciabatti ha chiarito: “Non è intenzione di Lorenzo o Ducati continuare insieme a tutti i costi“. Di certo non un buon esordio in vista di sedersi al tavolo delle trattative. Ma tra i due piloti ufficiali comincia a non correre buon sangue. Andrea in una recente intervista ha dichiarato di conoscere le cause delle difficoltà di Jorge in sella alla Desmosedici, ma di non poterle dire.

Parole che non sono piaciute al collega maiorchino… “Dovi è sempre molto intelligente, vero? Praticamente sa tutto – ha dichiarato a Movistar -. Dovi, in tutta la mia carriera, ha sempre cercato di demoralizzarmi e continua a farlo ora che sono il suo compagno di squadra. Non è una novità. Questa è la relazione che ha con me attraverso la stampa. È un ragazzo tranquillo e abbiamo una relazione cordiale. Ma va bene perché qui bisogna vincere e l’amicizia rimane per altri scenari, non per il paddock”.

Entrambi stanno negoziando il rinnovo con Ducati e non è certo un mistero che l’ingaggio di Andrea Dovizioso è destinato a lievitare, quello di Jorge Lorenzo ad essere dimezzato. E’ bastata una stagione per cambiare gli equilibri nel box, nonostante i cinque titoli iridati. Da qui alle prossime gare i risultati possono contare molto a livello economico. Di certo non c’è un muro fisico come ai tempi di Yamaha con Valentino Rossi, ma una cortina di ferro psicologica è ben palpabile nel box di Borgo Panigale. E ancora bisogna sedersi a parlare di quattrini…