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Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone sinora è stato protagonista di un inizio di stagione non certo esaltante. Nella prima gara in Qatar è arrivato un ritiro, in Argentina  un 16° posto a causa di una penalità e in Texas un 7° posto. Jerez per il pilota Suzuki doveva essere la gara della svolta, invece, è arrivata un’altra caduta. L’ex Ducati quest’anno non sembra più riuscire ad essere competitivo come lo era stato l’anno passato con la Rossa di Borgo Panigale e per ora i risultati sono davvero scadenti.

Andrea Iannone ha commentato così questa caduta: “Quando si cade nessuno è mai contento. Sono molto dispiaciuto. Sono davvero deluso perché l’obiettivo per ogni gara è portare a casa il miglior risultato possibili, invece, non sono riuscito nemmeno a terminare la gara. Per me è un aspetto davvero negativo”.

Iannone non fa polemica con Vinales

Andrea Iannone ha analizzato così la sua gara: “All’inizio sono partito bene e facevo buoni tempi, ma poi quando la gomma ha cominciato a scivolare davanti e dietro la situazione è diventata davvero complicata da gestire. Nei 2 giorni di test cercheremo di crescere per arrivare a Le Mans nella migliore situazione possibile”.

Un passaggio anche sul contatto con Vinales: “Io non mi lamento mai, Maverick ha frenato tardi. Se non avessi rialzato la moto saremmo caduti entrambi, ma non fa nulla. Queste cose possono succedere, oggi è successo a lui, altre volte è successo a me. Andiamo in moto a 300 km/h, bisogna capire questa cosa e non passare tutto il tempo a lamentarsi degli altri.

Infine, Andrea Iannone ha parlato dei progressi fatti nel weekend: “Non abbiamo lavorato questo weekend sull’elettronica. Abbiamo lavorato su altro, purtroppo oggi abbiamo sofferto particolarmente il caldo, ieri eravamo molto più veloci, è stato davvero un peccato”.

Antonio Russo