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Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone vuole rilanciarsi nel 2018 dopo un primo anno in Suzuki deludente. Il pilota italiano si aspettava di poter essere competitivo, lottando per podi e vittorie, ma è andata diversamente.

Il rider di Vasto è stato in top 5 solamente una volta, quando a Motegi è arrivato quarto. Sono stati cinque i ritiri, mentre in quattro occasioni è rimasto fuori dalla zona punti. Per il 2018 le ambizioni sono di fare molto meglio, ovviamente. E il finale della scorsa stagione autorizza il team Ecstar a essere fiducioso. Sono stati compiuti dei progressi e pare che la strada intrapresa sia quella giusta.

MotoGP, Andrea Iannone parla della Suzuki

Andrea Iannone è contento dei passi in avanti, anche se c’è tanto da lavorare ancora. C’è stato il primo test MotoGP a Sepang a fine gennaio. In merito The Maniac ha detto: “Faceva caldo – riporta Motorsport – e quindi abbiamo avuto delle difficoltà, soprattutto nell’ultimo giorno. In generale abbiamo trovato alcune cose positive, ma soprattutto abbiamo confermato il motore per il 2018. Questo è molto importante per noi”.

Nel test in Malesia non tutto è filato liscio, però in casa Suzuki c’è ottimismo. Iannone prosegue: “Ci sono degli aspetti in cui dobbiamo cercare di migliorare. In alcuni aspetti abbiamo ancora delle difficoltà, come in frenata e in accelerazione. Dobbiamo ragionare bene per capire come possiamo migliorare”.

Frenata e accelerazioni, problemi che la GSX ha avuto anche nel 2017. Il pilota di Vasto ha concluso: “Continueremo a lavorare e vedremo come saremo quando arriveremo in Qatar”. Intanto dal 16 al 18 febbraio la MotoGP sarà a Buriram in Thailandia per un’altra sessione di test. L’ultimo sarà poi a Losail prima dell’inizio del campionato 2018. Iannone conta di arrivare all’inizio del Mondiale in ottime condizioni.