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Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso arriva al Gran Premio di Valencia con l’obbligo di dover vincere la gara per sperare di poter conquistare il titolo MotoGP 2017. Tuttavia, anche in tal caso, sarebbe necessario che Marc Marquez non arrivasse oltre la dodicesima posizione al traguardo.

Al pilota Ducati serve un’impresa per coronare il sogno di un vita. Sicuramente c’è tanto rammarico per come sono andate le cose in Australia, a Phillip Island, però ormai è passato e bisogna dare tutto in questo weekend. Comunque vada, per il forlivese questa rimane una stagione fantastica. La migliore da quando corre nella classe regina del Motomondiale. Anche se non dovesse vincere, rimarrebbe comunque un anno super con la consapevolezza di poter stare davanti e giocarsi il Mondiale.

MotoGP Ducati, Andrea Dovizioso pensa a Valencia

Andrea Dovizioso è intervenuto ai microfoni di Radio24 e ha parlato in vista del Gran Premio di Valencia, atto finale del campionato MotoGP 2017. Queste le sue parole: “Sono sempre stato abbastanza nell’ombra, se in questo mondo non vinci non vieni considerato più di tanto. Adesso mi viene data più importanza, ma io non sono cambiato. Sono il Dovizioso di prima, semplicemente ho ottenuto qualcosa di più e mi sto giocando il campionato”.

Il pilota Ducati spiega con che stato d’animo arriva alla gara di Valencia, esibendo grande serenità: “Vivo la situazione molto serenamente. Si vive sempre nell’attualità, che dice che andiamo a giocarci il campionato a Valencia con 21 punti da recuperare. Ma io non la vedo così. Bisogna analizzare bene cosa abbiamo fatto quest’anno, cioè qualcosa di strepitoso. Siamo riusciti a ottenere e creare qualcosa di speciale. Questa è la realtà e ciò che mi fa vivere sereno, facendomi approcciare serenamente questo weekend, che è importante perché ci possiamo giocare il campionato ma obiettivamente le possibilità di riuscita sono talmente piccole che se uno analizza quello con che motivazioni più andare a Valencia? L’obiettivo è cercare di vincere la gara perché è l’unica cosa che possiamo fare, ma probabilmente può non bastare. Siamo sereni”.

A Dovizioso viene domandato quale sia stata la vittoria più bella di questa sua stagione: “Da pilota la più bella è stata al Mugello. Il Mugello è il Mugello, per gli italiani, per la Ducati. E’ stata una roba di potere strepitosa. Sennò la più bella a livello di strategia eccetera è stata Silverstone. Ovviamente è stata bella anche quella in Austria con il vaffa finale a Marquez (ride, ndr). Gliel’ho detto in modo educato”.

 

Matteo Bellan