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Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso ha partecipato ad un evento promozionale a Milano con lo sponsor Mondottica di cui è diventato testimonial. A pochi giorni dalla partenza per Losail, sede dell’ultimo test IRTA precampionato, il forlivese ha parlato della Desmosedici GP18 e delle prime impressioni sulla moto.

Regna fiducia nel box #04 seppur si prevede una concorrenza ancor più serrata della scorsa stagione MotoGP. “Siamo riusciti a migliorare la moto e ad andare forte nei test, ma sono tanti i piloti in grande forma che si giocheranno il campionato. Marquez partirà meglio della scorsa stagione“, ha detto il Dovi ai microfoni di Sky Sport. “Non sarà facile ma la stagione è lunga e tante cose possono succedere”.

La GP18 è di certo un passo avanti rispetto alla Desmosedici 2017, ma non è pensabile fermare lo sviluppo ritrovandosi a competere con avversari che distano pochi decimi. “Nei test siamo andati forte però ho visto molto in forma anche altri piloti. Solo nelle gare, però, si vedrà il reale potenziale”. Obiettivi per il 2018? “Di migliorare, sono sempre alla ricerca di provare qualcosa per esprimermi ancora meglio. Come sono riuscito a fare l’anno scorso. Essere forte, ancora più forte dove l’anno scorso non siamo riusciti a fare il podio – ha concluso Andrea Dovizioso -. È quella sicuramente la chiave di svolta”.

Dalle prestazioni di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo dipende anche il futuro di Danilo Petrucci. Tagliato fuori dal team Pramac Racing, che ha ingaggiato Francesco Bagnaia per il biennio 2019-2020, il pilota umbro attende l’ascesa nel team ufficiale. “Mi piacerebbe entrare in una squadra ufficiale, ma bisogna fare meglio di Dovizioso e Lorenzo e non sarà facile. Non devo pregare nessuno”.