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Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Al Teatro Linear Ciak di Milano si è svolto l’appuntamento con il Ducati World Premiere 2018, l’evento annuale che la casa motociclistica bolognese riserva agli appassionati di tutto il mondo per presentare le proprie novità di prodotto. Presenti sul palco il CEO Ducati Claudio Domenicali e i piloti Ducati, compreso Casey Stoner.

Oltre alla presentazione di alcune nuove moto (la Panigale 959 Corse, la Multistrada 1260, la Panigale V4, la Monster 821, la Scrambler 1100) è stata l’occasione buona per parlare dell’ultima sfida di Valencia. Andrea Dovizioso accusa un ritardo di 21 punti da Marc Marquez, ma comunque vada può già ritenersi un vincitore. “È stata una stagione strepitosa, non ci aspettavamo di essere così competitivi. Vincere sei gare non è stato facile, nessuno se lo sarebbe immaginato a partire da me, è stato qualcosa di straordinario”.

A dare inizio alle danze è stato il GP del Mugello dove ha ottenuto la prima vittoria stagionale. “Ci ha aperto un portone che ci ha fatto andare avanti con tanta forza, ma la più grande emozione dell’anno è stata quella di aver fatto esaltare la gente: è una grande soddisfazione a livello sportivo e personale, perché vuol dire che hai fatto qualcosa di grosso”.

A Valencia arriverà con la consapevolezza che vincere il titolo è un’impresa impossibile. Ma provarci è un obbligo morale verso il team, verso i tifosi e verso se stesso. “Tutto può succedere, le gomme sono particolari da gestire e dobbiamo continuare a lavorare fino in fondo – ha detto il forlivese -. Mai dire mai, ma recuperare 21 punti a Marquez a Valencia è un’impresa quasi impossibile”.

A prendere la parola anche Jorge Lorenzo, sacrificatosi a Sepang per lasciare una comoda vittoria al compagno di squadra. Il maiorchino ha dimostrato profonda dedizione al suo box che non gli ha mai fatto mancare fiducia. “Ho fatto molta fatica ad adattarmi alla moto, è stato molto più difficile di quello che mi aspettavo. Ma alla fine abbiamo fatto un’ottima stagione, abbiamo lavorato duro e i risultati sono arrivati. Mi trovo bene con Dovizioso, andiamo d’accordo – ha concluso -, è una questione di empatia, è stato bello festeggiare insieme”.