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Andrea Dovizioso prova la Seat Cupra TCR: “Dopo le corse motociclistiche passerò sulle auto”.

CUPRA ha portato la e-Racer in pista a Zagreb (Croazia), per testare per la prima volta, in fase di rodaggio, l’integrazione del pack di batterie elettriche con il resto del veicolo.

Tutti i sistemi elettrici, elettronici, di batterie, raffreddamento e propulsione erano già stati collaudati separatamente. Sulla pista di Zagreb sono stati integrati per la prima volta tutti gli elementi dando così inizio al rodaggio, con sensazioni molto positive nella squadra CUPRA. Le condizioni sella pista, dovute alle alte temperature durante i test, hanno confermato che la CUPRA e-Racer è pronta per poter affrontare le sfide della competizione. I primi test sono stati portati infatti a termine con risultati molto positivi.

La creazione della prima turismo da gara ricaricabile

Il pack di batterie di questa turismo da gara completamente elettrica è composta da 6.072 pile cilindriche, l’equivalente delle batterie necessarie ad alimentare 9.000 cellulari. Questi numeri permettono alla e-Racer un’autonomia sufficiente a renderla compatibile e competitiva nella nuova competizione E-TCR (Electric Touring Car Races). I dati raccolti in occasione di questi test serviranno per perfezionare ulteriormente i sistemi, affinché il passo successivo sia concentrarsi sulle performance della vettura.

Matthias Rabe, Vicepresidente Ricerca e Sviluppo di SEAT, ha dichiarato che “con la CUPRA e-Racer vogliamo portare le gare a un altro livello. Stiamo lavorando con l’obiettivo di dimostrare di essere in grado di reinventare il motorsport e avere successo in questo. Il motorsport è uno dei pilastri del marchio CUPRA, e siamo orgogliosi della squadra che sta rendendo possibile la realizzazione di questa vettura elettrica da gara”.

Dovizioso e Lorenzo con la Cupra TCR

Il marchio Cupra è in piena attività in questi giorni. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo hanno affrontato una sfida: provare la nuova auto da corsa Cupra TCR sul circuito di Parcmotor Castellolí, un’esperienza in cui i due piloti Ducati hanno avuto il prezioso aiuto di Pepe Oriola e Jordi Gené, pilota e ambasciatori del marchio.

“Il desiderio è lo stesso quando si guida una macchina o in moto: quando si è in pista si desidera ad essere il più veloce. La differenza è che la macchina ti fa sentire più sicuro, ha più stabilità”, ha spiegato Andrea Dovizioso. “Il TCR CUPRA è davvero molto potente, mi piace la sensazione quando guido,” dice l’italiano mentre testava il 350 CV e il motore TSI 2.0 in pista. “È molto leggero e puoi essere aggressivo nelle curve. Segui molto bene le curve, nota che l’auto è con te. Ha molta stabilità in frenata”. Alla fine Andrea Dovizioso arriva ai box e si toglie il casco soddisfatto. “Adoro la velocità e la competizione a quattro ruote, mi dà un buon feeling. Forse quando finirò la mia carriera nel motociclismo, un giorno passerò sulle macchine”.