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Andrea Dovizioso (Getty Images)

MotoGP | Andrea Dovizioso: “Con mezzo giro in più magari salivo sul podio”

Andrea Dovizioso è leader nel Mondiale. Il pilota della Ducati pur venendo da due weekend difficili è riuscito a massimizzare gli sforzi e a portare a casa il massimo da questi ultimi due GP. Per l’italiano ora arriva l’Europa dove si aspetta di trovare un GP 19 davvero competitiva.

Come riportato da “Sky Sport” Andrea Dovizioso ha così commentato a margine della gara: “Stamattina mi sono svegliato bene, ero pronto a dare battaglia. Poi qua ad Austin è sempre una gara molto complicata per tanti motivi ed è dura dura. Purtroppo ho perso un po’ di secondi quando ho perso feeling nei primi giri. Stavo per cadere, mi si chiudeva il davanti. Lì sono andato un po’ in panico però poi sono riuscito ad andare tranquillo e a portare a casa il massimo”.

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Dovi si sente più competitivo

Il rider della Ducati ha poi proseguito: “Mi sono messo lì con Morbidelli, faceva delle curve molto più forte di me. Riuscivo però a guadagnare molto alla 12 e in rettilineo e quello mi ha salvato. Piano piano ho ripreso feeling, ho capito che lì c’era un pezzo bagnato, si vede che lì c’è un pezzo d’asfalto che non drena. Sono riuscito a fare una linea diversa e ho cominciato a sognare di poter prendere Miller, ma non è stato possibile, non avevo il passo. Poi ad un certo punto si stava creando la situazione. Sono molto contento perché alla fine eravamo veloci su una pista dove di solito soffriamo”.

Infine Andrea Dovizioso ha così concluso: “Siamo stati anche fortunati perché ci son state un po’ di cadute. Oggi prendiamo il massimo, forse con mezzo giro in più potevo chiudere al 3° posto perché forse Jack ha usurato la gomma davanti e alla fine perdeva tanto. Vado a Jerez da primo in classifica portando punti a casa anche in situazioni complicate. Sono soddisfatto del feeling che ho con la moto perché è meglio dell’anno scorso. Secondo me non basta perché ci sono tanti piloti forti, non a caso avevo parlato di Rins già prima di inizio stagione. Mi sento più competitivo, la moto funziona meglio. La differenza è che l’anno scorso c’era Marc che faceva la differenza, quest’anno ci sono Valentino, c’è Rins e ci sarà Maverick, quindi è più complicata”.

Antonio Russo

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