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Giacomo Agostini (Getty Images)

Giacomo Agostini ha vissuto una carriera fantastica. Il suo score parla di: 15 mondiali vinti, 123 vittorie, 162 podi e 117 giri veloci. Quindi nessuno meglio di lui può capire cosa si prova nell’appendere il casco al chiodo. Nel suo caso il momento del ritiro arrivò nel 1977 dopo due stagioni non certo esaltanti, l’ultima addirittura culminata senza vittorie.

In questi giorni fa notizia il possibile ritiro di Valentino Rossi, un pilota legato a doppio filo a Giacomo Agostini. Il Dottore, infatti, ha passato l’intera carriera a rincorrere i record di Ago. Il 46 però giunto al passo d’addio sembra avere paura del futuro.

Anche Vinales può incidere

Giacomo Agostini ha trattato l’argomento durante “Paddock TV” e ha così dichiarato: “Credo che si avvicina il momento in cui si ritirerà. Lui ama le due ruote, ama correre. Però naturalmente pensa anche: se devo correre per arrivare 5° o 6° è meglio che smetta. Lui vorrebbe ancora continuare dopo il 2018, proverà, vedrà che moto gli metterà a disposizione la Yamaha. Poi naturalmente è giusto anche pensare dopo 5-6 gare: se vedo che la Yamaha mi fa vincere, io vinco ancora, continuo, diversamente vorrei smettere”.

L’italiano ha poi proseguito: “Se la Yamaha non è competitiva smetterebbe. Dipende anche dal compagno, magari la moto è fantastica, ma il compagno di squadra vince e lui arriva 3° o 4°, si può demoralizzare e smettere. Lo so che è dura, per tutti gli sportivi è dura dire basta”.

Insomma secondo Giacomo Agostini non si tratterà di voglia, quella ci sarà sempre. Piuttosto a fare la differenza saranno i risultati raccolti in pista nella prossima stagione a spingere Valentino verso la pensione o meno.

Antonio Russo